Si è concluso con una goleada della squadra africana il 2° trofeo «Vaiano senza frontiere». Dopo 60 minuti di puro agonismo sul campo dell’oratorio di Vaiano Cremasco, la selezione dei richiedenti asilo ha vinto 4-1.

Vaiano senza frontiere

Due tempi da 30 minuti ciascuno. 11 contro 11. Europei e africani, italiani e senegalesi, gambiani, maliani, nigeriani. Sabato scorso, l’oratorio è stato teatro di una festa di mondi e culture. Anche quest’anno, il gruppo «Fugadela» ha organizzato il trofeo «Vaiano senza frontiere», giunto alla seconda edizione per promuovere i valori dello sport e dell’integrazione. Grande successo di pubblico e partecipanti, ritrovatisi alle 19 per una partita fra italiani e richiedenti asilo che ha visto trionfare questi ultimi di tre lunghezze. Le maglie vestite dai calciatori impegnati nel match sono state offerte dall’U.S. Excelsior.

Cena comunitaria

Dopo la partita si è passati velocemente dal pallone alla forchetta. Una cena comunitaria per confrontare le cucine di paesi diversi e per dare il benvenuto ai richiedenti asilo di Vaiano, Bagnolo e comuni limitrofi. Alla serata hanno partecipato tanti vaianesi, ma soprattutto tante realtà di tutto il Cremasco. Italiani e stranieri, membri della società civile, parrocchiani e operatori che lavorano nel sistema di accoglienza per una “serata senza frontiere” sotto tutti gli aspetti.

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