Varchi elettronici a Pandino, il sindaco Maria Luise Polig: “Basta fake news”. Nei giorni scorsi il consigliere di minoranza di «Lista civica: per Pandino» Francesca Sau, ha sollevato qualche perplessità in merito ai varchi elettronici che ci sono o non ci sono, o non si sa. E Il primo cittadino ha pensato di rispondere alle accuse.

Polig contro Sau: “Non crei fake news”

«Ci sono alcuni presunti problemi che disturbano le giornate di fine agosto dei consiglieri di minoranza Francesca Sau e Francesco Vanazzi – ha detto – Mi preme tranquillizzare i lettori e la cittadinanza. Per quanto sollevato da Sau relativo al sistema varchi, constato che la stessa si è voluta cimentare nella costruzione e divulgazione di fake news. Laddove afferma che “intanto il cittadino paga” è del tutto falso in quanto nessun mandato di pagamento è stato emesso a favore della partecipata Scrp per il sistema varchi. Da Sau, assidua frequentatrice degli uffici comunali, un errore grossolano o voluta disinformazione?».

“Progetto utile per la sicurezza”

I tecnici, secondo Polig, sarebbero stati perfettamente in grado di sciogliere eventuali dubbi della consigliera anche per quanto riguarda la tempistica di installazione del varco sull’incrocio di Gradella che avverrà nelle prossime settimane. «Solo al completamento dell’intera infrastruttura inizierà il funzionamento organizzato del sistema che ad oggi è attivo in alcune sue parti – ha spiegato – come sperimentazione e messa a punto in coordinamento con le Forze dell’ordine che ne stanno vagliando le potenzialità e l’effettiva utilità come strumento di controllo per indagini complesse e delicate. I Comuni che hanno voluto investire in questo progetto sanno dell’utilità e delle potenzialità del sistema, un esempio unico a livello nazionale per quanto riguarda dimensioni ed effetti a vantaggio in termini di sicurezza, prevenzione e controllo, strumento di grande impatto che presenterà la sua utilità con dati e numeri nel momento della messa in funzione della gestione coordinata dell’intero sistema in capo agli enti locali proprietari».

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