Smog, dalla Regione arriva la “scatola nera”.

I provvedimenti della Regione

Ieri, 25 febbraio 2019, a Palazzo Lombardia la Giunta regionale ha approvato il progetto “Move In”, “Monitoraggio dei veicoli inquinanti”. Si tratta di un dispositivo tecnologico per ridurre le emissioni e conseguire un significativo miglioramento della qualità dell’aria, combattere smog e inquinamento, consentendo di condizionare le percorrenze dei veicoli al loro effettivo potenziale inquinante. Una tecnologia da applicare sui veicoli per la verifica delle percorrenze e stile di guida, per accrescere l’assunzione di comportamenti e di un modo di stare al volante consapevoli, promuovendo modalità innovative per la verifica dei reali valori di percorrenza in Lombardia.

Innovazione tecnologica

“Move In” è un’infrastruttura tecnologica che abilita l’applicazione di un quadro di limitazioni alla circolazione dei veicoli diesel e benzina, non più indirizzato unicamente a vietare o limitare l’uso dei veicoli più inquinanti, ma che tiene conto dell’uso effettivo del veicolo e dello stile di guida adottato, in modo anche da non penalizzare coloro che, avendo la necessità di una percorrenza chilometrica limitata, generano un contributo modesto all’inquinamento atmosferico. Un device che applicato a bordo auto consentirà di rilevare le informazioni necessarie a tale scopo.

La “scatola nera”

Tra le novità approvate dalla Giunta contro lo smog, la “scatola nera”, un dispositivo di piccole dimensioni che può essere installato a bordo di autovetture, autocarri e motocicli. La tecnologia di cui dispone consente di registrare, nel completo rispetto della privacy, dati relativi al veicolo ed erogare servizi infotelematici collegati all’uso dello stesso.

Il commento del governatore e dell’assessore

Soddisfatto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana che non ha risparmiato una stoccata al sindaco di Milano, Giuseppe Sala: “E’ necessario individuare soluzioni che vadano incontro alle esigenze dei moltissimi cittadini fortemente penalizzati dalla politica dei divieti del Comune di Milano, contemperando la tutela dell’ambiente con il diritto alla circolazione. Noi abbiamo proposto, oltre agli incentivi per la sostituzione dei veicoli più inquinanti, anche strumenti come quello della ‘scatola nera’ da installare sugli automezzi per monitorare le emissioni dei gas di scarico e combattere lo smog”. Soddisfatto anche l’assessore all’Ambiente, Raffaele Cattaneo: “E’ uno strumento – che permetterà di misurare le reali emissioni in base a percorrenze e stile di guida. Questo consentirà, al contrario dei divieti, di consentire una percorrenza a tutti, anche a chi oggi è bloccato, ovviamente in base alla potenzialità inquinante del veicolo. Un’innovazione assoluta, e Regione Lombardia sarà la prima in Italia a sperimentarla. Vogliamo combattere le reali emissioni e non fare la guerra alle tecnologie, per esempio quella diesel. Ai divieti preferiamo gli incentivi”.

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La soddisfazione della Lega

“Una scelta di assoluto buon senso, come auspicato dalla Lega e ribadito più volte in Consiglio regionale, anche con mozioni e interrogazioni firmate dal sottoscritto”. E’ il commento del vice capogruppo della Lega al Pirellone, Andrea Monti, che nei mesi scorsi aveva sollevato l’opportunità di stabilire deroghe ad hoc per coloro che percorrono pochi chilometri, ma posseggono un veicolo Diesel Euro 3. “La Giunta ha abbracciato in toto la nostra proposta, aprendo la strada alla deroga alle limitazioni per coloro che percorrono pochi chilometri annui e si muniranno di apposita scatola nera. Una soluzione di buon senso che può vantare due pregi: da una parte va incontro alle esigenze di molti cittadini, specialmente quelli appartenenti alle categorie economiche più deboli, che non saranno costretti a cambiare la macchina. Dall’altra, la scatola nera consentirà un monitoraggio certo, impedendo a qualcuno di fare il furbo, barando sul chilometraggio. Come sempre Regione Lombardia fa da apripista in Italia con strumenti innovativi, per semplificare la vita dei cittadini. Questo sistema mira a combattere lo smog e si dimostrerà una valida alternativa ad operazioni anacronistiche come l’Area B targata Sala”.

La proposta

Monti ha chiesto all’assessore alla Mobilità di Milano Marco Granelli di prendere in seria considerazione la linea della Lombardia ed eventualmente di correggere il tiro sul fronte smog e divieti. “Essendo stato fra i primi in Regione a sollevare la problematica delle necessarie deroghe ai veicoli diesel che percorrono poca strada, sono soddisfatto per il buon lavoro congiunto fatto dal Pirellone e da Palazzo Lombardia – conclude Monti – e non posso che ringraziare il governatore Fontana e la giunta per la sensibilità dimostrata. Spero che altri facciano altrettanto”.