Rubrica “Il governatore risponde”: per inviare le vostre domande al presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana scrivete a ilgovernatorerisponde@netweek.it.

La domanda di questa settimana

Presidente, ma lei non aveva detto in campagna elettorale che la Regione avrebbe eliminato il bollo auto? Sarebbe bel un segnale nei confronti dei cittadini, e consentirebbe di diminuire la pressione fiscale sulle famiglie. Rispetterete la promessa? Michele da Ponte di Legno (Bs)

Il governatore risponde

Caro Michele, abbiamo adottato diverse misure che consentono di iniziare a ridurre il carico fiscale sui cittadini. Tra queste, una delibera che abbiamo approvato pochi giorni fa su proposta dell’assessore Davide Caparini che consentirà a chi non è in regola con il pagamento della tassa auto e della tassa di concessione oggetto di ingiunzione per il 2013 e 2014, o comunque notificata entro il 31 dicembre 2017, di mettersi in regola senza dover pagare la sanzione, che sarebbe pari al 30% del tributo. Per il momento abbiamo potuto fare questo.
Quella dell’abolizione del bollo auto è una promessa che ho fatto e voglio mantenere, ma per poterci riuscire è necessario che venga approvata quella importantissima riforma per la quale ci stiamo impegnando al massimo, ovvero l’Autonomia.
Sono oltre 400mila le ingiunzioni, per un valore di circa 90 milioni di euro, a carico di chi non è in regola con il pagamento della tassa auto e della tassa di concessione; perciò abbiamo deciso di offrire l’opportunità ai ‘morosi’ di regolarizzare la loro posizione. Questa ‘pace fiscale’ dà quindi la possibilità di mettersi in regola evitando l’esborso delle sanzioni previste. Ci auguriamo che tale iniziativa venga accolta positivamente dai cittadini. Entro il 31 luglio gli interessati riceveranno un sollecito di pagamento contenente un riepilogo sintetico della posizione debitoria e le istruzioni per presentare istanza di adesione alla definizione agevolata, alla quale sarà possibile aderire entro il 15 settembre.
Entro il 31 ottobre gli interessati riceveranno l’importo complessivamente dovuto al netto delle sanzioni, e il pagamento in unica soluzione dovrà essere effettuato entro il 30 novembre. Per coloro che avessero presentato ricorso è indispensabile rinunciare al contenzioso. Volendo, è anche possibile chiedere la rateizzazione con un interesse del 2% annuo, calcolato a partire dal 1° dicembre 2019; per importi superiori a 50.000 euro è necessario presentare la fidejussione. Ricordo inoltre che è sempre possibile versare il bollo auto attraverso la domiciliazione bancaria: si risparmia il 10% dell’importo, senza rischiare di incorrere in sanzioni perché ci si dimentica di pagare.