“Abbiamo rispettato esclusivamente il criterio della meritocrazia e della capacità. A supportare questa mia valutazione ci sono anche le nuove regole che prevedono ulteriori controlli dell’operato dei direttori generali. Abbiamo inserito un’ulteriore verifica dopo 36 mesi che si aggiunge a quella dopo 24 e una verifica annuale degli obiettivi che la Giunta ha indicato come prioritari. Ulteriore novità è la possibilità di risolvere il contratto nel caso in cui non vengano rispettate le indicazioni”.

Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia  Attilio Fontana  riferendosi ai nuovi vertici della sanità lombarda, ovvero commentando le nomine dei nuovi direttori generali delle ATS e ASST.

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Nuovi vertici della sanità lombarda

“Abbiamo indicato con grande precisione – ha aggiunto – i principali obiettivi: l’accorciamento delle liste d’attesa anzitutto e l’applicazione rigorosa della nuova legge sulla presa in carico del paziente cronico. Credo che siano obiettivi importanti che saranno già per il prossimo futuro motivo di grande attenzione da parte della Giunta perché cambieranno il volto della sanità”.

La sanità cremonese

Per quanto riguarda la sanità cremonese ci sono novità. Camillo Rossi, infatti non sarà più direttore generale della ASST ma al suo posto arriverà Giuseppe Rossi in arrivo dall’ASST di Lodi. A Crema, invece, Luigi Ablondi, che va in pensione, sarà sostituito da Germano Pellegata in arrivo dal San Carlo Borromeo di Milano. Alla guida dell’ATS Val Padana è stato invece confermato Salvatore Mannino.

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