L’on. Gobbato organizza un incontro tra il Ministro Bussetti e i vertici dell’Università di Crema per discutere della delicata situazione dell’Università che vive una fase di incertezza dovuta anche al corso di laurea in informatica che vedrà la sua fine nel 2020.

L’on. Gobbato organizza un incontro tra il Ministro Bussetti e Università di Crema

Giovedì 11 luglio 2019 alle ore 16 il Ministro dell’Istruzione e dell’Università Marco Bussetti incontrerà, presso i suoi uffici, i vertici dell’Università di Crema, che saranno accompagnati dall’onorevole della Lega Claudia Gobbato, per discutere della delicata situazione dell’Università che vive una fase di incertezza dovuta anche al corso di laurea in informatica che vedrà la sua fine nel 2020. Un incontro fortemente voluto e organizzato dalla parlamentare cremasca che, da tempo, sta seguendo con particolare attenzione la vicenda.

Nello specifico, saranno presenti i professori Giovanni Righini (responsabile dell’OptLab, laboratorio di ricerca operativa di Milano) e Marco Belli (del dipartimento d’informatica). L’onorevole ha invitato anche il Rettore dell’Università degli Studi di Milano, Elio Franzini ed è sua intenzione coinvolgere il sindaco di Crema, Stefania Bonaldi.

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Trovare una soluzione

A fronte della situazione di grande incertezza dell’ateneo l’onorevole Gobbato ha voluto mettere attorno ad un tavolo i massimi vertici e le Istituzioni nel tentativo di trovare una soluzione utile per il territorio.

“Per prima cosa ringrazio il Ministro Bussetti – ha detto Claudia Gobbato – per l’attenzione che anche in questo caso ha dimostrato per il territorio cremasco. La situazione della nostra Università è sicuramente molto delicata ma penso sia fondamentale impegnarsi con tutte le forze e cercare di trovare una soluzione che mantenga a Crema il nostro polo formativo. Questo il motivo per cui ho deciso di coinvolgere i principali protagonisti con la speranza che l’incontro possa contribuire ad una risoluzione positiva. Ritengo molto importante collaborare tutti insieme per il bene della nostra Università, che rappresenta sicuramente un esempio di eccellenza”.