Stefania Bonaldi diffamata da testate giornalistiche, internauti, politici. In tanti hanno bersagliato, a torto, il sindaco di Crema, accusandola di complicità con l’atto di cui si è reso responsabile Ousseynou Sy, il 47enne senegalese che mercoledì scorso ha sequestrato e minacciato di morte un’intera scolaresca dando poi fuoco all’autobus su cui viaggiavano.

Bonaldi diffamata

«Mi sono recata al Commissariato di Crema per formalizzare e depositare una denuncia – ha spiegato Stefania Bonaldi – Ciò in relazione a due diverse circostanze. Un’immagine contenente notizie false e diffamatorie, comparsa su Facebook che ha ottenuto migliaia e migliaia di condivisioni, cui sono seguite gravi ingiurie e minacce e una Pagina Facebook. Ho ritenuto di segnalare anche i profili di alcune persone fisiche che, postando il Meme o link a questa Pagina Facebook, riportavano alcuni commenti pesanti e minacciosi nei miei riguardi. Mi sono quindi riservata di produrre integrazioni di denunce-querele all’Autorità Giudiziaria monitorando l’evolversi del linciaggio in corso nei miei confronti sul web».

Tutto falso

Del trasporto pubblico e problemi di ogni genere a esso correlato risponde solo ed esclusivamente «Autoguidovie», pertanto ogni attribuzione di colpa a Bonaldi è di fatto falsa. Per questo il sindaco ha deciso di avanzare una querela per ipotesi di reato di diffamazione aggravata e minacce.

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