Arresti a Cremona, De Corato: “Ringrazio la Guardia di Finanza per l’importante operazione. L’edilizia un settore da monitorare”.

Arresti a Cremona, De Corato: “Importante operazione”

“Rivolgo a nome dei cittadini lombardi profonda gratitudine al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cremona, per la confisca di beni materiali riconducibili ad un gruppo mafioso per un valore di 40 milioni di euro”.

Lo dichiara Riccardo De Corato, assessore alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale della Regione Lombardia
commentando l’operazione di questa mattina dei Finanzieri cremonesi.

LEGGI ANCHE: ‘Ndrangheta, confiscati beni per 40 milioni di euro VIDEO

Nel Cremonese drammatico radicamento delle mafie

“Il drammatico problema del radicamento mafioso in Lombardia – sottolinea De Corato – è evidente ed invadente. Anche in provincia di Cremona si ripropongono i campi d’azione delle cosche lombarde: dall’edilizia al gioco d’azzardo, passando per l’ecomafia e le estorsioni”.

Presenza criminalità a Mantova e Cremona spesso sottovalutata

“Come Regione Lombardia – ha concluso l’assessore regionale alla Sicurezza – abbiamo commissionato e finanziato all’Osservatorio sulla Criminalità Organizzata dell’Università di Milano (Cross) il ‘monitoraggio della presenza mafiosa in Lombardia’ presentato ieri a Palazzo Pirelli. Nel documento si evince chiaramente che, nel settore dell’edilizia, ci sarebbe stata un’estensione della criminalità anche nella parte orientale della Lombardia, in particolare nelle provincie di Cremona e Mantova. La presenza delle organizzazioni mafiose in questi territori è stata a lungo sottovalutata. Servono sempre più uomini e donne in divisa che difendano lo Stato mettendo in campo tutto il loro coraggio”.

Leggi anche:  Inchiesta Lombardia: governatore Fontana sentito dai pm

LEGGI ANCHE: Al via l’eradicazione dei bagolari a Crema, Codacons: “Uno scempio”