Export: Cremona regina nel settore alimentare. Si posiziona all’11° posto nella classifica nazionale delle aree vocate all’export.

Export: Cremona regina nel settore alimentare

Secondo i dati presentati nel rapporto realizzato da Cersi, Centro di Ricerca per lo Sviluppo Imprenditoriale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Cremona si classifica all’undicesimo posto nella classifica nazionale delle aree vocate all’export, con un valore pari a 554 milioni di euro.

Un successo che deriva in particolare dal trend dell’esportazione alimentare, che nel giro di sette anni è cresciuto del 66%, posizionando la provincia lombarda al quinto posto nella classifica delle province per propensione all’esportazione alimentare.

Vocazione agricola del territorio

Una propensione figlia della grande vocazione agricola del territorio cremonese, dove troviamo attive ben 3.946 aziende agricole, ovvero l’8,5% delle 46.243 presenti in Lombardia. Guardando all’impiego sono 7.931 gli addetti impegnati su una superficie agricola di 135.651 ettari, con una presenza particolarmente significativa degli allevamenti bovini: 1.216, con un valore di poco inferiore al 10% rispetto al totale regionale. Basti pensare che solo nella provincia di Cremona ogni anno vengono prodotte 1.264.667 tonnellate di latte.

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Trasformazione dei prodotti

Un’attività di filiera che mostra numeri davvero significativi, anche per quanto concerne la trasformazione dei prodotti, con 328 aziende alimentari, circa il 5,6% del totale regionale, e 4.955 addetti, che costituiscono oltre l’11% del valore dell’export reginale.

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