Cosa fare a Cremona e provincia nell’ultimo sabato di novembre e la prima domenica di dicembre? Ecco i nostri consigli, ancora una volta selezionati per voi per sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre.

Gli eventi del weekend a Cremona

Cremona. Domenica 1 dicembre. Piazza Stradivari. Dalle 9 alle 19.30. Aspettando il Natale sulle Strade del Gusto – Mercatini a Cremona. Cosa c’è di meglio che passeggiare mollemente lungo le strade del centro che si anima di iniziative, aspettando il Natale? “Le Strade del gusto della Lombardia”, per esempio, porterà proprio a ridosso della piazza del Duomo 60 espositori di prodotti tipici, articoli regalo, artigianato, dolce street food ed eventi collaterali per animare i pomeriggi alla ricerca dei doni per le persone care. Fatevi tentare da miele e marmellate, farine antiche, pasta fresca bio ripiena e pasta secca bio, ravioli e tortelli fatti a mano, tartufi freschi e lavorati, trasformati di lumaca, formaggi e salumi accanto a specialità di Regione come latte d’oro, bomba di curcuma e zenzero, maca gialla e mais, miele pregiati e rari provenienti da tutta Italia, focaccia e farinata di Recco, dolci siciliani. E per i più golosi tanti dolciumi, caramelle, croccante e torrone di Cremona, cioccolato, cioccolata calda e liquore tipico del Lago di Garda, pannettoni, waffel, caldarroste, castagnaccio, vin brulè. E accanto alle tentazioni della gola, troverete oggettistica artigianale e addobbi natalizi hand made: presepi e centrotavola natalizi, addobbi natalizi creativi, pietre dure e monili, amuleti e incensi, cucito creativo, oggetti in terracotta, sciarpe con calamita, oggettistica d’arredo, cappelli e manicotti in lana, bj realizzata in vari materiali (argento, pietre dure, minerali, metallo, tessuto con perline e cristalli), sculture di sapone, borse e accessori in cachemire e in stoffa, accessori steampunk. Poi libri, quadri e creme per il benessere naturale e lavanda. Dalle ore 18,00 alle 19,00 raduno dei Babbo Natale per un fantastico #CHRISTMASSELFY.

Cremona. Dal 30 novembre al 5 gennaio 2020. Centro città. Visita alle liuterie, con aperitivo. Scopri Cremona con “Degustando in Bottega”: un circuito culturale tutto da assaggiare. Nella città di Stradivari, un percorso nelle botteghe di liuteria del centro, dove maestri esperti accoglieranno il pubblico con visite guidate all’antico mestiere e degustazioni di prodotti tipici. L’iniziativa dura per tutti i weekend fino a domenica 5 gennaio 2020. Si potrà assistere a parte del processo di lavorazione di uno strumento ad arco, sotto la sapiente guida dei maestri liutai. A conclusione della visita guidata, una degustazione di prodotti tipici, come torrone, mostarde, formaggi e altre ghiottonerie, per gustare col palato oltre che con gli occhi altre eccellenze di Cremona. Ma non finisce lì: fanno parte del circuito, infatti, un’audizione presso il Museo del Violino dove vi aspetterà un autentico Stradivari suonato da un virtuoso, una visita guidata al centro città, una al teatro Ponchielli e una a Fattorie Cremona, un caseificio tipico della zona. Perché Cremona è questo: eccellenza artistica e musicale, e buona tavola. Da sempre. L’esperienza di Degustando in Bottega è accessibile con la Welcome Card del Comune di Cremona (10 euro). Per info e prenotazioni: 0372.407081

Cremona. Domenica 1 dicembre. Visite d’Inverno per scoprire Palazzo Crotti Calciati. Apre la splendida dimora storica di via Palestro 1 per l’ultimo appuntamento del 2019 per scoprire ed ammirare i suggestivi ambienti arredati ed affrescati del Palazzo, da secoli di proprietà dei Conti Crotti Calciati. Due gli orari di visita, alle ore 15,00 e alle ore 16,30 dove lo staff di Target Turismo svelerà la storia, la bellezza e suggestioni di una delle meglio conservate dimore nobiliari della nostra città e in passato mai aperta al pubblico. Sono stati infatti davvero tantissimi i cremonesi che non sono voluti mancare all’imperdibile appuntamento di poter scoprire un angolo inesplorato della loro città nei vari appuntamenti autunnali messi in calendario, rimanendo davvero stupiti e rapiti da questo gioiello sinora sconosciuto e che ora si sta svelando. Dopo questo ultimo appuntamento il Palazzo chiuderà per la pausa invernale. Numero limitato, è gradita la prenotazione. Info e prenotazioni: Target Turismo Cremona Tel. 347/6098163 – 349/5597997 – 0372/407081 (infopoint) – info@targetturismo.com – www.targetturismo.com

Cremona. Sabato 30 novembre. Ore 21. Museo del Violino, Piazza Marconi 5. Misa a Buenos Aires. Ci sono tre buone ragioni per andare a sentire la Misa Tango che poi è la Misa a Buenos Aires di  Palmeri: intanto per il posto, l’auditorium del Museo del Violino, che è una sala dall’acustica perfetta. E questo, chi ama la musica lo sa: in qualsiasi posto ti sieda, l’acustica è eccellente. Dappertutto! Poi ci sono gli esecutori: l’Ensemble & Coro Voz Latina diretti Maximiliano Baños e l’ensemble Biscantores diretti invece da Luca Colombo, che vengono accompagnati da due maestri di tango, Silvina Agüera & Riccardo Ongari. E infine la musica, che è pazzesca: la Misa di Buenos Aires, Misa Tango per gli aficionados, viene composta dall’argentino Martín Palmeri tra il 1995 e il 1996, e si ispira alle origini del tango tradizionale argentino e anche al tango nuevo, il cui grande esponente fu Astor Piazzolla. Sei movimenti classici della messa cantata in latino: Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus, Benedictus e Agnus Dei, scritta però per voce solista, coro, bandoneón e orchestra di archi.  La scrittura musicale coniuga i caratteristici ritmi sincopati e le dissonanti armonie del tango con la scrittura per coro, accostando i testi sacri della messa latina con l’inconfondibile anima della musica “porteña”. In questo lavoro la grande tradizione europea va a braccetto con il tango, dando vita a uno stile di grande eleganza ed estremamente coinvolgente. La vena melodica, le ardite architetture armoniche e le complesse strutture ritmiche appaiono evidenti come elementi del tango anche a chi non conosce bene questo fascinoso genere musicale. Una fantasia melodica straordinariamente ricca consente a Palmeri di far coesistere le sfumature proprie del tango con le caratteristiche di ogni parte della messa. Ingresso con offerta libera.

Cremona. Sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre. Ore 12. Museo del Violino, Piazza Marconi 5. Il suono di Stradivari: le audizioni di strumenti antichi al Museo del Violino. Consueti appuntamenti al Museo del Violino per le audizioni di strumenti antichi suonati da musicisti professionisti. Occasioni uniche per ascoltare il suono dei gioielli delle collezioni del museo nel contesto dell’auditorium, dall’acustica perfetta. Si esibiranno le virtuose Aurelia Macovei e Lena Yokoyama. Da non perdere. Ingresso Euro 7.

Cremona. Dal 30 novembre al 26 gennaio 2020. Centro Culturale Santa Maria della Pietà, Piazza Giovanni XXIII. Super. XV Mostra internazionale di illustratori contemporanei e grande esposizione dedicata a Bruno Bozzetto. Il percorso espositivo, realizzato e curato dall’Associazione Tapirulan, con la collaborazione del Comune di Cremona, prenderà forma in due sezioni distinte, una dedicata agli illustratori che hanno partecipato all’annuale concorso di illustrazione, dove sono esposte le opere, a tema SUPER, dei 48 artisti selezionati dalla giuria presieduta dall’ospite d’onore Bruno Bozzetto. L’altra sezione ospiterà invece una mostra interamente dedicata proprio al grande Bruno Bozzetto, regista e disegnatore che ha segnato la storia dell’animazione italiana e internazionale.

Cremona. Domenica 1 dicembre. Ore 11. Museo Civico Ala Ponzone, Sala Manfredini. Musica al Museo. Nuovo appuntamento per Le Matinées del Monteverdi nell’ambito della rassegna realizzata dal Settore Cultura, Musei e City Branding del Comune di Cremona in collaborazione con l’Istituto di Studi Superiori Musicali “C. Monteverdi”. Domenica protagonisti saranno Costanza Pepini alla viola e Umberto Barisciano al pianoforte. In programma Sonata n°3 BWV1029 in sol minore (Vivace; Adagio; Allegro) e dalla Suite n°3: Preludio; Sarabanda; Giga di Johann Sebastian Bach (1685 – 1750), infine di Henri Vieuxtemps (1820 – 1881) Sonata per Viola e Pianoforte op. 36 (Maestoso, Allegro; Barcarola, Andante con Moto; Finale scherzando, allegretto). L’ingresso è libero e gratuito sino ad esaurimento dei posti disponibili. Inoltre, come ogni prima domenica del mese, chi volesse visitare il Museo Civico “Ala Ponzone” lo potrà fare gratuitamente.

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Cremona. Sabato 30 novembre. CinemaFilo, piazza Filodrammatici 4. Ore 21. Aspromonte. La terra degli ultimi. Regia di Mimmo Calopresti. Un film con Valeria Bruni Tedeschi, Marcello Fonte, Francesco Colella, Marco Leonardi, Sergio Rubini. Drammatico – Italia, 2019, durata 89 minuti. 1951. Africo è un paesino arrampicato sulle montagne dell’Aspromonte i cui abitanti vivono ancora “cumm’e bestie”, senza elettricità, acqua corrente, un medico condotto o una scuola. Il sindaco della marina, cioè il paese al mare, fa loro promesse di ammodernamento che regolarmente non mantiene, e gli africoti decidono di aiutarsi da soli costruendo una strada che colleghi il paese montano alla marina. Nel frattempo è giunta ad Africo una maestra di Como che non ha intenzione di andarsene come chi l’ha preceduta perché ha scelto di rendersi utile dove c’è più bisogno. La maestra comincia a relazionarsi con gli abitanti: i bambini innanzitutto e poi tutta la comunità, fra cui spiccano il leader naturale Peppe, il combattivo Cosimo e il “poeta” Ciccio, anima contemplativa che intuisce il valore dell’istruzione anche se non ne ha mai ricevuta una. Ma il tentativo della comunità di migliorare le proprie condizioni ha vari nemici: dalle istituzioni al prepotente locale, Don Totò, che non vogliono che Africo partecipi alla (già lenta) evoluzione del Paese. Ciascuno rappresenta i freni che hanno tenuto il Sud lontano dal progresso: la politica, la criminalità più o meno organizzata, e le forze dell’ordine al servizio dell’una e al soldo dell’altra. CLICCA QUI PER VEDERE IL TRAILER

 

– Cremona. Domenica 1 dicembre. CinemaFilo, piazza Filodrammatici 4. Ore 21. Il cielo sopra Berlino. Regia di Wim Wenders. Un film con Bruno Ganz, Peter Falk, Solveig Dommartin, Otto Sander, Didier Flamand, Curt Bois.
Drammatico, Fantasy – Germania, 1987, durata 130 minuti. VERSIONE 4K DOPPIATA IN ITALIANO. Miglior Regia Festival di Cannes 1987. Ritorna nelle sale italiane il filma che ha commosso ed emozionato milioni di spettatori, un inno alla vita, all’amore e alla città simbolo dell’Europa del dopoguerra.

Cremona. Fino al 2 febbraio 2020. Area Esterna Centro Commerciale Cremona Po. Pista pattinaggio su ghiaccio. Dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 20.00; festivi e prefestivi dalle 10.30 alle 20.00.

 

Cremona. Fino al 30 novembre 2019 Being There, abitare la cascina oggi – Festival dei Diritti 2019 Museo della Civiltà Contadina Cambonino Vecchio. L’edizione 2019 ha come filo conduttore la parola “Futuro”, ispirato dal documento ONU dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Being There è nato in un’area fragile della provincia di Cremona mantenendo il focus sul traguardo dell’obiettivo dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile: “Supportare i positivi legami economici, sociali e ambientali tra aree urbane, periurbane e rurali rafforzando la pianificazione dello sviluppo nazionale e regionale”. Il progetto, realizzato grazie alla campagna di crowdfunding sulla piattaforma Produzioni Dal Basso e con il contributo della Proloco Genivolta, è un’istantanea sul presente, un’esperienza che va ben oltre l’operazione nostalgica. Being There è una mostra fotografica interattiva e la sua pubblicazione. Il visitatore sarà accompagnato dai racconti di chi abita la cascina oggi. La mostra etnofotografica si articolerà in un percorso visivo costituito da fotografie a colori corredate da Qr code/link a YouTube che permetteranno di ascoltare le interviste raccolte durante la visita ad una delle tre cascine fotografate nel progetto.
Per una migliore esperienza si raccomanda l’uso di auricolari per godere dei racconti che accompagneranno la passeggiata tra le fotografie. La mostra di ricerca etnofotografica sarà visitabile dal Lunedì al Sabato dalle 8:45 alle 13:00.

Gli appuntamenti in provincia

Castelleone. Sabato 30 novembre. Ore 21. Teatro del Viale. INDACO e gli illusionisti della danza con RBR Dance Company. Regia: Cristiano Fagioli e Gianluca Magnoni. Gli illusionisti della Danza portano in scena un allestimento che coniuga danza e tecnica alla ricerca della massima innovazione nel supporto di speciali effetti video. Proiezioni su originali fondali, mutazioni sceniche inattese, giochi di luci e soluzioni registiche altamente tecnologiche sono solo alcune delle sorprese di questo spettacolo “Indaco”. Il risultato scenico e visivo che ne deriva è sorprendente: i danzatori si alternano sul palcoscenico apparendo e scomparendo, moltiplicandosi magicamente grazie ad uno studio accurato di luci e proiezioni che incanta un pubblico piacevolmente proiettato in un’atmosfera rarefatta dalle magiche illusioni ottiche. Informazioni e prenotazioni biglietti: 0374.350944 -348.6566386

Crema. Domenica 1 dicembre. Piazza Duomo. Dalle ore 9 alle 19. Mercatini di Natale sotto il Torrazzo. Presenti espositori provenienti da tutt’Italia: botteghe artigiane, complementi d’arredo, candele decorate, ornamenti personalizzati, tessuti e accessori, addobbi e, per gli appassionati fantastici presepi. Ma anche degustazioni a volontà e squisite specialità gastronomiche cremasche, regionali oltre a dolci tipici e selezioni di vini pregiati. Ore 17. Piazza Garibaldi. Crema e la magia del Natale. Accensione dell’albero e delle luminarie di Natale della città. Concerto di Rejoicing Gospel Choir di Alba. Cioccolata calda e vin brûlé per tutti.

Crema. Sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre. Dalle 10 alle 18.30. Museo Civico Cremasco. Mattoncini al Museo.Area esposizione, area gioco pick n’build e area mercatino. Ingresso libero.

Crema. Domenica 1 dicembre. Chiesa-Auditorium di S. Bernardino ore 21.00. Coro e Orchestra del Collegium Vocale di Crema. Non solo “Hallelujah”: un gigantesco affresco della storia della salvezza Alessandra Fusca, soprano, Sara Testa, alto, Suntae Lim, Tenore, Lorenzo Sivelli Basso. Direttore Giampiero Innocente. Andato in scena per la prima volta a Dublino nel 1742, l’oratorio “Messiah” di Haendel è l’opera sacra più eseguita nella storia della musica. Questa composizione in lingua inglese è diventata il veicolo della spiritualità e del sentire religioso di tutto il mondo anglosassone, mondo nel quale Haendel (nato in Germania ad Halle ma divenuto cittadino inglese) era assurto a protagonista musicale assoluto. Il Messiah si configura come un gigantesco affresco narrativo e sonoro in cui si alternano, in scene diverse grazie ai cori, alle arie e ai recitativi, gli episodi più importanti della storia della salvezza cristiana con un susseguirsi di tonalità, tempi e stili esecutivi che rendono quest’opera a tutti gli effetti il capolavoro di Haendel. Il testo della Bibbia di Re Giacomo, adattato da C. Jennens, viene musicato rispettando gli eventi della historia salutis in tre parti: annuncio dei profeti e nascita del Salvatore (prima parte), passione, morte e resurrezione di Cristo (seconda parte), gloria finale e risurrezione dei morti (terza parte). In ognuna di queste parti c’è uno sviluppo omogeneo della narrazione biblica e della musica, distribuita tra parti assegnate ai solisti e al coro, vero e proprio veicolo delle tensioni drammatiche di tutta l’impalcatura dell’opera. Nell’esecuzione del Collegium Vocale di Crema, coadiuvato da un quartetto di giovani solisti, viene fatta una selezione di brani, resa quasi indispensabile dall’estensione dell’intera composizione che dura circa 2.30 h.

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