Ridurre gli sprechi alimentari  si può. Nonostante gli interventi di sensibilizzazione contro lo spreco alimentare, i dati raccolti dagli enti di ricerca continuano purtroppo ad essere allarmanti: secondo l’osservatorio Waste Watcher, lo spreco alimentare in Italia ha ancora un valore economico elevato, circa 16 miliardi di euro, di cui 12 miliardi relativi allo spreco in ambito domestico. Ogni consumatore può agire sugli sprechi alimentari principalmente in due modi. Acquistando solo il necessario ed utilizzando elettrodomestici che aiutano a sfruttare meglio le materie prime a disposizione.

Come ridurre gli sprechi alimentari

Alcuni elettrodomestici ci permettono di conservare al meglio gli alimenti evitando che si deteriorino, mentre altri ci aiutano ad usare tutte le parti degli ingredienti e a risparmiare lavorando le materie prime invece dei prodotti confezionati. La macchina per il sottovuoto consente una migliore conservazione degli alimenti: sarà possibile sigillare in sicurezza carne, pesce, verdura o ingredienti cotti. Gli ingredienti messi sottovuoto potranno poi essere surgelati, conservati in frigorifero o cotti. L’uso della macchina sottovuoto, oltre ad incidere sul tempo di conservazione degli alimenti, aiuta anche a risparmiare sulla spesa: potrete ad esempio sfruttare offerte temporanee per comprare maggiori quantità di alimenti da utilizzare nelle settimane successive.

Dall’essiccatore al frullatore

Anche con l’essiccatore il principale vantaggio legato agli sprechi alimentari è quello di agire sulla conservazione degli alimenti. L’essiccatore infatti consente di rimuovere i liquidi dai vari ingredienti, che potranno in questo modo essere conservati più a lungo. Con l’essiccatore potrete quindi essiccare la frutta e la verdura in eccesso o preparare delle vere e proprie scorte sfruttando la stagionalità degli ingredienti. Frullatore e frullatore ad immersione ci aiutano ad utilizzare tutte le parti degli alimenti e quindi a ridurre gli scarti alimentari. Con questi accessori si potranno ad esempio preparare vellutate, passate o salse utilizzando gambi, foglie o altre parti delle verdure che vengono solitamente buttate via perché difficili da lavorare in altri modi.

Leggi anche:  Pizza in autunno, specialità gourmet

E poi c’è il tritatutto

Anche il tritatutto può aiutarci a limitare gli sprechi. Con questo accessorio infatti si potranno lavorare tutti quegli ingredienti troppo secchi per essere utilizzati in altro modo, così da trasformarli e riutilizzarli. È il caso ad esempio del pane secco, delle croste dei formaggi, dei biscotti ammorbiditi o degli scarti delle erbe aromatiche. Tutti ingredienti che con questo accessorio potranno essere lavorati e trasformati per essere usati nelle vostre ricette. La macchina da caffè automatica e quella a cialde incidono sulla riduzione degli sprechi alimentari ed aiutano a ridurre i costi complessivi della materia prima. Il primo vantaggio di questi elettrodomestici è quello di erogare con precisione la quantità di caffè che desiderate: in questo modo quindi si eviterà di sprecare materia prima realizzando quantitativi maggiori rispetto alla necessità.