Uccise moglie e un bambino di 3 anni a colpi di mannaia: condannato a 20 anni il 50enne cinese, Yongqin Wu. La strage avvenne il 24 gennaio 2018 in via Fatebenefratelli.

Uccise moglie e un bambino di 3 anni, condannato a 20 anni

E’ arrivata oggi la sentenza da parte del gup Elisa Mombelli sul duplice omicidio di via Fatebenefratelli. Il 50enne cinese, Yongqin Wu, che il 24 gennaio 2018 uccise a colpi di mannaia la moglie e un bambino di tre anni ospite in casa, è stato condannato a 20 anni di reclusione.

L’uomo aveva ucciso a colpi di mannaia la moglie 46enne e un bimbo di tre anni figlio di una coppia di cinesi che lo aveva lasciato alle cure della donna per potersi recare al lavoro. Il cinese, rinchiuso nel carcere di Pavia, è stato processato con il rito abbreviato. Il pm aveva chiesto l’ergastolo. Chiesti i danni da parte della mamma e del papà del bambino, della figlia maggiore dell’imputato e del figlio 14enne, il gup ha disposto 349.200 euro a testa per i genitori del bimbo, 320.000 euro per il figlio dell’imputato e 270.000 euro per la sorella.

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La strage

La strage avvenne il 24 gennaio 2018: il 51enne, colto da un raptus di follia, si era armato di mannaia e aveva fatto un massacro. Subito dopo il duplice omicidio, il cinese, aveva ammesso le sue responsabilità. Si era giustificato dicendo che con la moglie c’erano continue liti, mentre il bambino era odiato dall’uomo in quanto figlio di amici della moglie verso la quale ormai nutriva solo odio e rancore. Il cinese, disoccupato, e che viveva grazie ad una pensione di invalidità, era seguito dai servizi sociali in quanto in passato aveva tentato il suicidio gettandosi da una finestra. Gli erano state prescritte delle medicine che però non avrebbe più preso.

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