I carabinieri della stazione di Camisano, comandati dal Mar. Marco PRETE, unitamente a personale del Nucleo Operativo Ecologico di Brescia, hanno individuato e sottoposto a sequestro un capannone sito nella zona artigianale di Camisano adibito a discarica abusiva. Al suo interno, infatti, sono state rinvenute diverse tonnellate di rifiuti (eternit, plastica, legno, veicoli, ecc…), per circa 50 m cubi.

Rifiuti pericolosi

Gli accertamenti hanno permesso di stabilire che il capannone, sino al 2013, era di proprietà di una impresa del posto che era fallita e l’immobile da quel momento era sottoposto alla custodia di un curatore fallimentare. L’area costituita da circa 1000 mq veniva tuttavia utilizzata come discarica di materiale pericoloso/inquinante, poichè contenente anche amianto.

Denuncia

L’ex titolare, un 52 enne del posto, è stato denunciato per la violazione dell’art.256 del D.Lgs  152/2006 (reati ambientali), reato previsto per chi effettua una attività di raccolta, trasporto, recupero, smaltimento, commercio ed intermediazione di rifiuti in mancanza della prescritta autorizzazione. Il capannone è stato sottoposto a sequestro in attesa delle disposizioni che l’Autorità Giudiziaria di Cremona emetterà in merito alla bonifica dell’area.

LEGGI ANCHE: Asse Cremona Shangai per la promozione del territorio