La colpa è stata di una ganascia rotta. A confermare l’ipotesi, che circolava già da tempo, circa le cause dell’incidente avvenuto il 13 ottobre scorso sulla linea Cremona- Treviglio, è proprio Rfi (Reti ferroviarie italiane) ascoltata questa mattina in Commissione Trasporti in Regione Lombardia.

Ganascia rotta sulla Cremona-Treviglio

Si è svolto questa mattina, 7 novembre 2019, infatti, in commissione Trasporti l’incontro con Rfi che il gruppo regionale del Pd aveva sollecitato, ottenendo la richiesta dell’assessore Claudia Terzi, per acquisire informazioni in merito all’incidente verificatosi la domenica del 13 ottobre nel tratto tra Casaletto Vaprio e Crema e per conoscere le condizioni di sicurezza delle linee ferroviarie e gli investimenti programmati sulla rete lombarda.

Piloni (Pd): “Buona la tempistica per gli interventi”

“Nella ricostruzione dei fatti esposta dall’ingegner Luca Cavacchioli, direttore di Rfi Lombardia, è emerso che la causa del guasto è stata una ganascia rotta ed è tuttora in corso una indagine interna – fa sapere il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni – E’ una buona notizia la conferma dei tempi di realizzazione dei lavori di riqualificazione dei binari tra Cremona e Treviglio, entro fine anno la Cremona-Crema ed entro l’aprile 2020 la Crema-Treviglio, così come gli interventi sulle due stazioni di Crema e di Cremona dovrebbero concludersi entro il 2020”.

Cede un giunto, tragedia sfiorata

I fatti risalgono a domenica 13 ottobre ancora una volta lungo la linea Cremona-Treviglio, questa volta nel tratto compreso tra Crema e Casaletto Vaprio. Il treno regionale 10482 stava procedendo la sua corsa quando un giunto dei binari ha ceduto. Solo la prontezza del macchinista che ha subito azionato il freno ha evitato un disastro come quello avvenuto a Pioltello il 25 gennaio 2018 e in cui persero la vita tre donne.

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