Razzia di moto nei garage, ladro preso dai carabinieri. E’ successo ieri mattina all’alba. In manette è finito un 33enne moldavo con precedenti per furto e ricettazione.

Inseguimento sulla Paullese

A intercettare l’auto, una Ford Focus station wagon è stata una pattuglia della Radiomobile di Crema che stava perlustrando il territorio lungo la Paullese, in territorio di Rivolta. Intorno alle 5 i militari hanno notato il veicolo che procedeva in direzione di Milano che alla vista dei carabinieri ha accelerato tentando la fuga. La manovra non è passata inosservata tanto che i militari si sono gettati subito all’inseguimento.

La fuga a piedi

I ladri hanno imboccato a gran velocità una strada sterrata di campagna e hanno poi perso il controllo dell’auto che è finita impantanata nei campi. A quel punto i tre sono scesi dall’auto proseguendo la fuga a piedi. Uno di questi è stato fermato poco dopo, mentre gli altri due sono riusciti a far perdere le proprie tracce nonostante la battuta di rastrellamento dei campi messa in campo fino a tarda mattinata.

Garage razziati a Romanengo

Gli accertamenti dei militari hanno permesso di scoprire all’interno del bagagliaio dell’auto, rubata in provincia di Lodi a metà ottobre, due moto da cross smontate insieme ad attrezzi utili allo scasso. Le moto erano state rubate poco prima in due garage di Romanengo, mentre un terzo era stato solo forzato.

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Moto restituite

Le vittime del furto sono quindi state avvisate e hanno potuto sporgere denuncia ricevendo indietro le proprie moto per un valore commerciale di circa 10mila euro. In manette è finito un 33enne moldavo con numerosi precedenti per furto e ricettazione su cui pendeva un ordine di carcerazione emesso dalla procura Generale presso la Corte d’Appello di Bologna nel 2017, dovendo scontare oltre 2 anni di reclusione, associazione a delinquere dedita alla commissione di reati contro il patrimonio.

Ladro in manette

Al termine degli accertamenti, lo straniero veniva dichiarato in stato di fermo di polizia giudiziaria per la ricettazione del mezzo nonché per i furti commessi e su disposizione del PM della Procura della Repubblica di Cremona è stato portato in carcere.
Il veicolo rubato, prima della restituzione al proprietario, è stato ispezionato dagli investigatori del Nucleo operativo per rilevare impronte e tracce inviate al RACIS di Parma, per identificare i complici.

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