Prostituta violentata e rapinata del cellulare: a finire nei guai un gallerista già noto alle forze dell’ordine.

Prostituta violentata e rapinata

Un noto gallerista di Cremona, ma di origine iraniane, è stato arrestato con l’accusa di aver violentato e rapinato una prostituta. I fatti risalgono al luglio scorso, quando l’uomo avrebbe costretto ad un rapporto sessuale non protetto una giovane prostituta adescata in auto nella zona della Mandolossa di Brescia. Non contento, le avrebbe anche rubato il telefono cellulare, prima di farla scendere dalla macchina.

Bancarotta fraudolenta

La vittima, per paura dell’uomo che l’aveva minacciata, aveva presentato denuncia solo dopo alcuni giorni dall’aggressione. Un racconto tanto meticoloso da portare all’identificazione del gallerista. Si tratta di Arman Golapyan, già finito nei guai in passato per bancarotta fraudolenta patrimoniale dopo aver nascosto in casa un quadro di Rubens dal valore di 25 milioni di euro.

Accuse confermate

Nella mattinata di ieri, giovedì 13 settembre, le accuse di violenza sessuale e rapina sono state confermate. Confermata, di conseguenza, anche la custodia cautelare in carcere per il noto gallerista.