Presa la gang dei ladri di biciclette in Stazione: sono tutti studenti minorenni di età compresa tra i 16 e i 17 anni. Cinque sono di Mantova e uno di Cremona.

Presa la gang dei ladri di biciclette

Cinque minori di cui quattro di Mantova ed uno di Cremona, sono stati sorpresi a rubare in piena notte le biciclette parcheggiate nelle rastrelliere del Piazzale della Stazione Ferroviaria.

Si tratta di:

uno studente 16enne, studente nativo di Mantova e ivi residente, ma domiciliato a Cremona;
uno studente 16enne, studente nativo di Mantova ed ivi residente;
uno studente 17enne, studente nato a Cremona, ivi residente;
uno studente 16enne, studente nato in Tunisia, residente a Mantova;
uno studente 16enne, studente nato in Marocco, residente a Mantova;

Sono tutti responsabili dei fatti accaduti nella notte tra il 31 marzo ed il 1 aprile, precisamente alle ore 3.50 circa, in via Agli Scali, nei pressi della Stazione Ferroviaria di Cremona, allorquando venivano ripresi, dalla telecamere di sorveglianza, armeggiare e tentare di forzare i lucchetti delle rastrelliere destinate al parcheggio delle biciclette e successivamente asportarne due, per poi allontanarsi.

La fuga

Bloccati dai militari, nel frattempo intervenuti sul posto, gli stessi si trovano ancora bordo delle biciclette rubate, che sono state recuperate e restituite agli aventi diritto seppur alla vista della pattuglia siano fuggiti. Le ricerche nell’immediatezza, hanno consentito di sorprenderne due nascosti sotto alcune auto parcheggiate in via Trento e Trieste e altri 3 che si erano nascosti nel portone di un palazzo.

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Furto aggravato

Ai 5 giovani sono state mosse le accuse di furto aggravato in concorso, continuato per cui sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Brescia. Gli accertamenti esperiti hanno appurato come i 3 minori residenti a Mantova, abbiano raggiunto questo capoluogo per ritrovarsi con un loro amico ospite in una comunità per giovani e un altro studente di questo centro per “vagabondare” per la città e tentare di rubare le biciclette che speravano di riuscire a caricare sul primo treno per Mantova se non ci fosse stato l’intervento dei Carabinieri.

In due casi quando i militari hanno contattato i genitori per riaffidargli i figli, si sono sentiti rispondere che “potevano tenerseli” e la madre di un terzo giovane fermato, contattata nelle prime ore della mattina, invece rispondeva che era troppo presto e che sarebbe passata alla “Caserma Santa Lucia”, solamente dopo qualche ulteriore ora di sonno.