Minaccia di sfregiare con l’acido la ex compagna: all’uomo, 50 anni, è stato imposto il divieto di avvicinamento.

Minaccia di sfregiare con l’acido la ex compagna

La Squadra Mobile della Questura di Cremona, nell’ambito delle attività volte a contrastare il reato di atti persecutori, ha denunciato alla competente Autorità Giudiziaria, due persone protagoniste di altrettante vicende.

In particolare, nella giornata di ieri, è stato notificato a un uomo di 50 anni il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ex compagna alla quale era stato legato per circa un anno e fino al giugno 2018. Da quella data, non avendo accettato la fine della storia, aveva iniziato a porre in essere una reiterata serie di comportamenti vessatori nei confronti della donna consistenti nel controllarne gli spostamenti pedinandola ripetutamente, introdursi all’interno del suo appartamento sottraendole oggetti al fine di avere la scusa per incontrarla, tempestarla di telefonate, minacciare l’attuale compagno ritenendolo responsabile del suo allontanamento, fino alla recente allarmante minaccia di sfregiarla in volto con l’acido.

Ha modificato le proprie abitudini

Il timore per la propria incolumità aveva portato nel tempo la persona offesa a modificare le proprie abitudini, usciva più raramente di casa e sempre in compagnia di altre persone, cambiava gli orari dei propri interessi e non frequentava mai gli stessi locali pubblici. Quando si trovava da sola nella propria abitazione, si vedeva costretta a barricarsi al suo interno al fine di impedire l’ingresso dell’ex compagno. La misura cautelare è stata richiesta dal Pubblico Ministero titolare dell’indagine Dott.ssa Vitina Pinto, la quale ha accolto pienamente le risultanze prodotte in una corposa informativa redatta dalla Squadra Mobile, ed emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari Dott.ssa Elisa Mombelli.

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Insulti ai vicini: denunciato 43enne

Per la seconda vicenda è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica un uomo di 43 anni, ritenuto responsabile di atti persecutori commessi nei confronti dei vicini di casa. L’uomo, peraltro già condannato per lesioni nei confronti degli stessi, nel corso del tempo ha reiterato sistematicamente le condotte minacciose ed ossessive insultando i vicini di casa ogni qual volta questi si apprestavano a fare rientro nella loro abitazione.

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