Molesta la ex per tre anni. Telefonate, stalking sui social network e persino veri e propri raid fuori dal posto di lavoro. Era sempre riuscito ad allontanarsi prima dell’arrivo dei carabinieri, ma questa volta è stato arrestato. Anche grazie alle novità introdotte dall’Arma e dalle Procura per aiutare le donne vittime di violenza.

Molesta la ex per tre anni

Tutto ha avuto inizio 3 anni fa. Tre anni di stalking telefonico e sui social network. Tre anni che una 29enne cremasca ha vissuto in uno stato perenne di ansia e paura. La donna qualche tempo fa aveva avuto una relazione con un 49enne di Spino d’Adda. Relazione che, però, si era conclusa in malo modo. La fine della storia tra i due ha dato inizio a un vero e proprio incubo per lei. Più volte la ragazza si era rivolta ai carabinieri e già nel 2016 il suo aggressore aveva ricevuto una diffida. Ma non aveva desistito. Continuava ad appostarsi fuori dal negozio dove lei lavorava con fare minaccioso, allontanandosi di fretta prima dell’arrivo dei Carabinieri.

Colto in flagrante

Questo atteggiamento è andato avanti per giorni finchè i carabinieri non hanno deciso di attendere l’uomo all’interno del negozio. E, come previsto, il molestatore si è rifatto vivo. E’ entrato nel negozio aggredendo la ragazza con insulti e arrivando addirittura a sputarle in faccia. A questo punto i carabinieri l’hanno placcato prima che potesse andarsene.

A sorpresa si scopre che è il pirata dei cieli

L’uomo è stato arrestato e portato in caserma prima di essere trasferito in carcere a Cremona. Ma i carabinieri sono rimasti a bocca aperta da quello che hanno trovato a casa del molestatore. Durante la perquisizione domiciliare infatti, oltre a un Machete, i militari hanno trovato anche un deltaplano a motore con la bandiera di batman. Hanno così scoperto anche che lo stesso spinese era il “pirata dei cieli”, l’uomo che nelle scorse settimane aveva sorvolato pericolosamente più volte in maniera radente i tetti delle abitazioni del centro storico di Crema, riuscendo ad allontanarsi in maniera repentina prima dell’arrivo delle pattuglie dei carabinieri, atterrando nei campi incolti posti nella periferia.

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molesta la ex per tre anni

 

Addestramento speciale contro la violenza domestica

Nonostante l’inasprimento delle pene la violenza domestica resta, dopo i reati predatori, una delle fattispecie penali più perseguite. Per cercare di fare prevenzione sul fenomeno l’Arma dei Carabinieri di Crema ha addestrato tutto il proprio personale con psicologi, avvocati e volontari della rete “Con-Tatto”.  L’obiettivo è quello di rendere i militari maggiormente preparati ad aiutare  le vittime, consigliandole al meglio ed intervenendo nei confronti dei carnefici in tempo, evitando che le violenze possano sfociare in fatti gravi o addirittura in femminicidi. Oltre a tale attività di addestramento vengono svolti continuamente incontri nei 48 Comuni cremaschi per cercare di creare una vicinanza alle persone spiegando quali sono gli strumenti legislativi a loro disposizione ancora prima di presentare una denuncia-querela per lesioni, minacce o molestie.

Un Pm dedicato solo alla violenza di genere

Anche la  Procura della Repubblica di Cremona quale organo inquirente a ricevere le denunce-querele ha deciso di ottimizzare la propria attività con una maggiore presenza a supporto degli investigatori per il contrasto al citato fenomeno criminoso. Da lunedì infatti, oltre al PM di turno è iniziato anche un turno parallelo di PM che si occupano esclusivamente dei reati inerenti al violenza di genere.