Lezioni filo-jihadiste a giovani musulmani, espulso kosovaro a Cremona con un permesso di protezione umanitaria. Residente a Cremona.

Lezioni filo-jihadiste a giovani musulmani, espulso kosovaro

Espulso ieri, sabato 13 aprile 2019, un kosovaro 39enne residente a Cremona e in Italia con un permesso per protezione umanitaria. Il provvedimento è stato emesso “per motivi di sicurezza dello Stato”. A comunicarlo è lo stesso Viminale. L’uomo, esponente di spicco delle comunità islamiche kosovare di Cremona e Mantova, era finito nel mirino degli inquirenti per aver esternato idee radicali durante le lezioni coraniche impartite a giovani musulmani.

Soggetto pericoloso

Da approfondimento è emersa anche la sua vicinanza ideologica con noti predicatori di origine balcanica di orientamento filo-jihadista. Tra gli indici di pericolosità che hanno portato al suo allontanamento dal territorio nazionale figurano la presenza nel suo circuito relazionale di soggetti contigui all’estremismo islamico e il suo attivismo on-line nel diffondere contenuti radicali. Al kosovaro, è stato revocato lo status di protezione ed è stato rimpatriato dalla frontiera aerea di Roma-Fiumicino.

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Il post di Salvini

Anche il vice premier Matteo Salvini ha voluto commentare l’operazione con un posto su Facebook:

” ESPULSO un kosovaro islamico radicalizzato 39enne residente a Cremona che, come ringraziamento per la protezione ottenuta dall’Italia, dava lezioni su come meglio ammazzare i cristiani.
Ci porti la guerra in Italia? A casa!”

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