Hanaa si è tolta la vita: la tragedia della 17enne di origine marocchina.

Hanaa si è tolta la vita

Dopo l’ufficializzazione della morte di Hanaa, la cui arcata dentale corrisponde a quella del cadavere ripescato nel Ravennate e il riconoscimento del corpo da parte dei familiari, si aggiunge un ulteriore strazio alla vicenda. La 17enne di Bozzolo ha infatti lasciato un bigliettino, ritrovato in riva al Po, in zona Casalmaggiore, insieme ai suoi effetti personali. Quel ritrovamento aveva già indirizzato verso la possibile tragedia gli investigatori che si sono trovati al cospetto della conferma con il ripescamento del corpo senza vita.

Le strazianti parole

“Mi sento sola, mi sento vuota” queste le terribili parole che la minorenne ha affidato a un foglio di carta prima di lanciarsi nel fiume. Quando i parenti della 17enne diffondevano appelli disperati rivolti ad Hanaa, probabilmente lei aveva già compiuto il gesto estremo di togliersi la vita. Hanaa viveva a Bozzolo, nel Mantovano, e andava a scuola a Cremona. Aveva fatto perdere le proprie tracce nella giornata di martedì 16 aprile 2019. Quel giorno, era attesa a casa dopo la scuola, ma non ha fatto più rientro. Sarebbe dovuta arrivare in treno da Cremona, dove frequentava l’istituto superiore Antonio Stradivari. Dal treno però non è mai scesa. I familiari hanno provato a chiamarla sul cellulare, ma invano. Da allora è iniziato l’incubo che ha avuto il peggiore degli epiloghi.

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Verso il Marocco

Hanaa, di nazionalità italiana ma di origine marocchina, verrà seppellita a Casablanca, in Marocco, nel rispetto della religione islamica.

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