“Fotografi le nostre moglie col velo”, islamici picchiamo il postino 36enne di Soresina. Nei guai, per lesioni aggravate, due egiziani.

Islamici picchiano il postino: “Fotografi le nostre moglie col velo”

A Soresina sono stati denunciati due operai egiziani in quanto ritenuti responsabili dei reati di lesioni aggravate in concorso, danneggiamento e violenza privata in concorso, resistenza ad incaricato di pubblico servizio e interruzione di pubblico servizio.

E.E.A., 39 anni e B.A.,46 anni sono stati identificati quali responsabili, di un’aggressione avvenuta il 27 febbraio scorso, nei confronti di un portalettere 36enne, dipendente delle Poste Italiane.

L’aggressione

Quest’ultimo nel corso di una sosta nel tragitto di lavoro per la consegna della corrispondenza, dopo aver effettuato alcuni selfie ed alcuni scatti del paesaggio circostante con il proprio telefonino, è stato improvvisamente aggredito e strattonato dai due egiziani che lo incolpavano di aver ripreso le loro mogli che in tali circostanze transitavano per quella località indossando abiti musulmani. Foto scattate dal postino presumibilmente in modo involontario, ma non è chiaro se alla base della furia dei due musulmani vi fosse la convinzione che il portalettere avesse ripreso intenzionalmente le due donne.

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La denuncia

Il postino è stato fatto cadere dal suo ciclomotore con il quale cercava di allontanarsi per poter proseguire il servizio.  Dopo essere riuscito a divincolarsi ha raggiunto il Pronto Soccorso per le cure del caso consistenti in “contusioni varie” e si è recato a denunciare il fatto ai Carabinieri. Questi ultimi, dopo accurati accertamenti, sono riusciti a dare un’identità ai due aggressori e a delineare l’accaduto.

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