Due giovani rom, aiutate da un bambino di 8 anni hanno picchiato selvaggiamente un addetto alla vigilanza reo di averle sorprese a rubare alcolici. E’ successo all’interno del supermercato Lidl nella mattinata di ieri: arrestate.

Picchiano vigilantes: arrestate due giovani rom

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Cremona hanno arrestato in flagranza del reato di rapina impropria aggravata in concorso interno esercizio commerciale:

T.I., nata a Lodi cl. 1999, residente a Cremona;
L.R., nata in Romania cl. 1994, residente a Cremona;

I fatti

Le due donne, in concorso con il figlio di una delle due, minore non imputabile di 8 anni, alle ore 10.30 di ieri 11 febbraio 2019, all’interno del supermercato “Lidl”, situato in via Castelleonese, dopo essersi impossessate di bottiglie di alcolici per un valore di circa 50 euro ed averle occultate all’interno di alcune tasche opportunamente predisposte nei giubbini dalle stesse indossati, sono state bloccate dal personale addetto alla vigilanza e dalle cassiere del punto vendita.

Il pestaggio

Le malviventi compreso che il personale del supermercato stava chiamando i Carabinieri, si sono rifiutate di fermarsi ed hanno cominciato ad aggredire con una bottiglia un addetto alla vigilanza 38enne originario della Nigeria, colpendolo alla testa e una volta caduto a terra con diversi calci all’addome e ai testicoli, indirizzandogli contro anche il bambino di 8 anni, peraltro particolarmente robusto per la sua età. La responsabile del punto vendita ed una cassiera intervenute in aiuto dell’addetto alla vigilanza, sono state raggiunte a loro volta da graffi, ad una stato storto un dito nel tentativo di spezzarlo.

La breve fuga

Le due sono riuscite a guadagnarsi la fuga dopo aver preso posto a bordo di un’autovettura BMW, nelle disponibilità di una delle malviventi, sulla quale vi erano ad attenderle altre due donne, con a seguito anche due neonati. L’autovettura delle fuggitive, è stata intercettata dalla pattuglia dei Carabinieri immediatamente portatisi sul posto e bloccata proprio mentre stava lasciando l’area del parcheggio per immettersi sulla via Castelleonese.

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15 giorni di prognosi

La refurtiva è stata recuperata e restituita all’avente diritto. L’addetto alla vigilanza trasportato al pronto soccorso dell’Ospedale ha riportato contusioni multiple al cranio e agli addominali, e al termine degli accertamenti è stato dimesso con una prognosi di 15 giorni e un taglio al capo. La cassiera e la responsabile del punto vendita hanno riportato, invece, lievi lesioni e non hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari.

Arrestate

Le arrestate di cui una in stato di gravidanza, espletate le formalità di rito, sono state trattenute, in attesa della celebrazione del rito direttissimo, previsto per oggi. Il minore, è stato invece affidato al padre. E’ ancora al vaglio la posizione delle due donne in attesa sull’autovettura all’esterno del supermercato che in ogni caso si sono dette estranee ai fatti e di trovarsi lì solo per aiutare le due arrestate, che risultano loro parenti, dovendo accudire i due loro neonati che non potevano essere lasciati soli mentre le due giovani mamme avrebbero dovuto “fare la spesa”.

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