Ancora un allarme nell’impianto lavorativo di via Acquaviva, a Cremona, sede dell’Acciaieria Arvedi. Attorno alle 7.20 è partita una chiamata al 118 regionale, allerta derubricata “infortunio sul lavoro: esplosione”.

In realtà, non si è esattamente verificata un’esplosione, piuttosto, nel reparto verniciatura, si è sfilato un tubo e un getto di vernice ha investito due operai. Ad agosto e prima ad aprile lo stabilimento era stato teatro di altri due gravi incidenti.

Grave incidente sul lavoro a Cremona, due ambulanze in acciaieria

Incidente alla Acciaieria Arvedi

Due le persone coinvolte, entrambe di sesso maschile, di 25 e 37 anni, italiani. Per entrambi s’è reso necessario l’intervento di un’ambulanza (codice d’allerta giallo, ovvero medio) e un’automedica: lievi per fortuna le ferite curate poi in ospedale a Cremona. Sul posto anche personale dell’ex Asl oggi Ats Val Padana (ufficio Prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro) e i Carabinieri.

Due precedenti in pochi mesi

Il 9 agosto scorso due operai di una ditta esterna erano rimasti vittime delcrollo di una gru: aveva perso la vita il fiorentino Alessandro Rosi, 45 anni, ed era rimasto gravemente ferito Lorenzo Tamarindo, di 54 anni, portato in gravissime condizioni all’ospedale di Cremona.

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Un altro grave incidente il 19 aprile 2019: l’operaio Marco Balzarini era stato mortalmente travolto da un muletto nel magazzino esterno dell’area Nord dell’acciaieria.