Treni: ritardo record, pendolari cremaschi bloccati a bordo. Codacons: “La provincia di Cremona è martoriata dai disservizi ferroviari. La situazione è diventata inaccettabile. Occorre intervenire al più presto con interventi strutturali”.

Treni: ritardo record, pendolari cremaschi bloccati a bordo

A causa di un guasto sulla linea tra le stazioni di Milano Porta Garibaldi e Milano Lambrate tutto il traffico pendolare, nella giornata di ieri, è andato in tilt. A farne le spese soprattutto i viaggiatori cremaschi saliti a bordo del diretto 10487 delle 18.36: l’ultimo treno utile senza cambio a Treviglio per ritornare a casa dal lavoro o dall’università. I pendolari sono rimasti intrappolati senza via d’uscita per oltre un’ora tra Porta Garibaldi e Lambrate. Vista la situazione chi era in attesa a Lambrate ha optato per il regionale per Brescia e Verona, scendendo poi a Treviglio e prendendo da qui la coincidenza per Crema o Cremona. Per i passeggeri del 10487, invece, un ritardo di oltre 100 minuti. Il convoglio è arrivato a Crema alle 21.20 invece delle previste 19.40.

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“Un problema molto serio”

Codacons: “Il problema è molto serio, la provincia di Cremona è autenticamente martoriata dai ritardi e disservizi ferroviari e a pagarne le spese sono sempre i pendolari. E’ necessario intervenire prontamente sulla linea con interventi strutturali che assicurino il rispetto di condizioni di viaggio più dignitose. Oggi diffida del Codacons a Trenord”.

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