Tappa a Cremona per un gruppo di ipovedenti in tandem diretti a Venezia lungo la via del Po. Sono partiti da Torino sabato 7 settembre 2019.

Ipovedenti in tandem fanno tappa a Cremona

Dopo avere percorso oltre 250 km, lunga sosta a Cremona, nella tarda mattinata di oggi, della speciale carovana promossa dall’ASD Polisportiva UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) Torino Onlus, partita sabato 7 settembre 2019 dal capoluogo piemontese e diretta a Venezia, percorrendo la “Via del Po”: 604 chilometri in sette tappe per raccontare l’Italia, la natura, lo sport e la vita utilizzando cinque tandem, su ciascuno dei quali vi è una persona ipovedente ed un accompagnatore. Al loro seguito anche tre ciclisti singoli su due ebike (biciclette a pedalata assistita) e una bici normale, oltre a meccanici e personale di supporto e due mezzi furgonati che provvedono al trasporto dei bagagli e fungono da officina mobile.

Accolti in Cortile Federico II

I protagonisti di questa sfida – alla loro terza tappa di ben 106 km da Chignolo Po a Brescello – sono stati accolti in Cortile Federico II di Palazzo Comunale dall’Assessore allo Sport Luca Zanacchi. Un’accoglienza calorosa all’insegna di uno scambio di vedute sulla rete ciclabile tra Piemonte e Lombardia dove sono stati fatti molti passi avanti anche se ancora ne rimangono, come, ad esempio, nell’ambito della segnaletica dei vari percorsi. Per quanto riguarda la situazione a Cremona e zone limitrofe, gli ospiti piemontesi hanno espresso il loro apprezzamento, dicendosi tra l’altro favorevolmente colpiti per i numerosi ciclisti che hanno incontrato nell’ultima parte del tragitto di questa terza tappa e per le preziose indicazioni ricevute. Dal canto suo l’Assessore Zanacchi ha elogiato lo spirito di questa iniziativa, uno spirito certamente sportivo, ma anche dalla forte valenza turistica, in quanto volto alla conoscenza delle principali attrazioni artistiche e storiche dei luoghi attraversati e dei prodotti tipici della enogastronomia di queste terre che costeggiano il Po.

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Capeggiati da Giuseppe Valentini e da Ivano Zardi, rispettivamente presidente e vice presidente dell’ASD Polisportiva UICI Torino Onlus, coordinati, dal punto di vista tecnico e logistico, da Dario Vernassa, veterinario per professione, guida ambientale, atleta e allenatore per passione, i componenti del gruppo, prima di rimettersi in viaggio in direzione Brescello, meta della terza tappa, hanno avuto modo di gustare alcuni prodotti tipici della nostra zona e visitare il centro storico.

Il prosieguo del viaggio

Dopo Brescello, la carovana proseguirà in terra emiliana toccando Finale Emilia e Ferrara, spostandosi quindi in Veneto, passando per Contarina, sino a raggiungere Mestre – Venezia, dove arriveranno sabato 14 settembre 2019. Un’esperienza importante che aiuta a scoprire nuovi collegamenti turistici tra regioni: il cicloturismo è diventato una risorsa che unisce salute e scoperta del territorio e i partecipanti a questo evento, animati da grande entusiasmo e passione, sono anche la dimostrazione che la disabilità non è un limite.

Cicloturismo: valenza green

Una sette giorni, come hanno sottolineato nella sosta a Cremona gli organizzatori, che ha anche una valenza green: scegliere il cicloturismo significa infatti non inquinare, puntare su un viaggio slow che rispetta la natura, un’occasione per assaporare gli aspetti più reali e genuini di un Paese come l’Italia che ha molto da offrire anche attraverso i borghi, le piccole e medie città ricche di storia, cultura e antichi sapori.

(Foto di copertina: Gruppo ipovedenti in tandem (al centro, da sinistra, Ivano Zardi, Luca Zanacchi e Giuseppe Valentini)

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