Protocollo Aler-Polizia locale mercoledì 17 aprile la prima visita dell’assessore ai Servizi Sociali, Michele Gennuso.

Protocollo Aler-Polizia locale

A un mese dalla firma del protocollo che il Comune di Crema ha siglato con ALER per servizi di polizia di prossimità negli edifici di residenza pubblica, si è svolta mercoledì 17 aprile la prima visita dell’assessore ai Servizi Sociali, Michele Gennuso, accompagnato dai vigili urbani, dagli addetti Aler, dell’Acli e le assistenti sociali del Comune. L’esperienza ha confermato la necessità e l’importanza della presenza fisica per raccogliere segnalazioni, notare inadempienze, stabilire contatti che aiuteranno molto la vivibilità negli stabili. La buona convivenza passa dal rispetto di regole minime.

Sopralluogo in via Da Ceri

Il primo sopralluogo si è svolto nei condomini di via Renzo Da Ceri, dove assessore, polizia, Aler e assistenti sociali hanno parlato con tutti gli inquilini.

“La visita ha tre scopi”, ricorda Gennuso. “Controllare che non ci siano irregolarità ed eventualmente correggerle, e anche verificare lo stato degli appartamenti, se ci sono criticità dal punto di vista sociale. Il terzo scopo è lo spirito stesso della convenzione: stare più vicino ai cittadini, soprattutto quelli di maggiore fragilità, per avere maggiore giustizia e serenità. Mi piace il concetto di vigile di prossimità”.

La disponibilità dei residenti

Un bilancio positivo anche per il comandante Giuliano Semeraro: “Abbiamo trovato in molti residenti tanta disponibilità ad esprimere senza reticenze tutte le loro problematiche, che sono essenzialmente due: disturbo dei vicini e uso improprio delle parti comuni, ad esempio l’abbandono di suppellettili e veicoli in stato di abbandono. Da questo punto di vista stiamo attivando le procedure che porteranno alla eventuale rimozione d’ufficio di quattro veicoli, mentre Aler esporrà sulle bacheche un avviso per dare tempo congruo ai residenti”.

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L’accordo

Nell’accordo, della durata di due anni, è previsto che la polizia locale svolgerà:

  • Attività di vigilanza anche in relazione alle sistematiche violazioni delle disposizioni del regolamento di Aler concernente l’uso dell’alloggio e delle parti comuni;
  • Attività di segnalazione tempestiva ad Aler dei soggetti responsabili di tali violazioni ed in corrispondenza delle segnalazioni i competenti uffici procederanno a richiamare formalmente il soggetto responsabile.