Tra il 22 e il 23 luglio proseguiranno gli interventi anti zanzare in varie zone della città. Nel mese di agosto saranno effettuati i trattamenti larvicidi.

Interventi anti zanzare

Nelle notti tra il 21 e il 22 luglio e tra il 22 e 23 luglio proseguiranno, come da programmazione, gli interventi di disinfestazione dalle zanzare. Le zone interessate nella notte del 22 luglio (dalle ore 3,00 alle 6,00 circa) sono: Giordano-Cadore; Po-Trebbia-Canottieri; Castello; Borgo Loreto-San Bernardo-Naviglio; piazza 4 Novembre-largo Pagliari; Bagnara-Battaglione; Novati; Centro. Nella notte del 23 luglio (dalle ore 3,00 alle 6,00 circa) gli interventi riguarderanno le seguenti zone: Zaist; Maristella; Boschetto; Migliaro; Cambonino; Cascinetto-Villetta-Concordia; San Felice; San Savino; Cavatigozzi; San Predengo, piazza Risorgimento-S. Ambrogio-Incrociatello-via Sesto.

Si tratta di trattamenti adulticidi realizzati utilizzando un atomizzatore con applicazione di una soluzione contenente biocida a basso impatto ambientale nelle aree verdi presenti nei quartieri. La ditta incaricata posizionerà appositi cartelli di avviso degli interventi con l’indicazione delle misure da adottare durante i trattamenti. Nel mese di agosto sarà invece effettuato il trattamento larvicida con la deposizione di specifiche pastiglie nelle caditoie.

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I comportamenti da parte dei cittadini

E’ comunque importante sottolineare che gli interventi, per essere efficaci, devono essere accompagnati anche da comportamenti corretti da parte dei cittadini, poiché il 70% dei potenziali focolai larvali (sottovasi e tombini soprattutto) si trovano in aree private. Si ribadisce altresì l’importanza di quanto riportato nell’ordinanza che dal mese di maggio è pubblicata sul sito del Comune per informare e sensibilizzare la popolazione sui comportamenti corretti da adottare per impedire la proliferazione delle zanzare. L’ordinanza è rivolta ai soggetti pubblici e privati, alle imprese ed ai responsabili di aree particolarmente critiche, quali cantieri, aree dismesse, piazzali di deposito, parcheggi, altre attività produttive dove si possono formare zone in cui l’acqua ristagna e, di conseguenza, focolai di sviluppo larvale.

Il piano adottato dall’Amministrazione comunale, ed avviato nel mese di giugno, per ridurre al minimo la possibilità di trasmissione di infezioni derivanti dalle zanzare, è stato redatto d’intesa con l’ATS Val Padana.

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