Ponti pericolosi in Lombardia: anche nella Bassa qualche timore.

Ponti pericolosi in Lombardia

Dopo la tragedia del crollo del Ponte Morandi a Genova, diamo un’occhiata ai ponti ritenuti come a rischio in Lombardia. La soglia d’allarme nella Regione interessa il Viadotto dei Lavatoi a Como,il cavalcavia di Isella a Civate, chiuso al transito ormai dal novembre 2016.“Attenzionato” anche il  il viadotto sulla statale 42 del Tonale all’altezza di Ponte di Legno (Brescia), sorvegliati speciali sono anche alcuni ponti sulla sulla Superstrada Milano-Meda, in Brianza: due (Cesano Maderno e Bovisio Masciago) .

Nella Bassa

Non va meglio nella Bassa, soprattutto al confine con l’Emilia Romagna: zona ricca di viadotti anche per facilitare il transito sul Po. Sono tre i ponti segnalati: Ponte sul Po Viadana-Borretto, Ponte sul Po Colorno-Casalmaggiore, Ponte sul Po Ragazzola – San Daniele.

La situazione in tutta Italia

Da Nord a Sud, nessuno è esente dai pericoli. In Italia i ponti sono un milione e mezzo, sotto controllo perché datati e malandati ce ne sono 60mila.  E tuttavia se i ponti che “hanno superato la durata di vita per la quale sono stati progettati” sono decine di migliaia, quelli ritenuti ad alto rischio sono una ventina. Ecco la mappa globale.

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