Venerdì 5 luglio, nell’area interna del castello di Pandino, più di 350 ragazzi hanno assistito all’esibizione musicale di una dozzina di artisti trap emergenti. La minoranza non si è fatta sfuggire alcuni aspetti critici dell’organizzazione e ha rilasciato un comunicato.

Serata trap al castello

Tre ore di rime e «punchlines», come si dice in gergo tecnico. Tre ore di musica nella cornice suggestiva del castello visconteo, animato dalla voce dei tanti giovani che si sono avvicendati sul palco della serata trap. L’evento, denominato «Facciamolo», è nato in seno ai ragazzi amanti di questo genere ed è riuscito a ottenere il patrocinio dell’Amministrazione. Positivo il bilancio dell’assessore Francesco Vanazzi, che ha elogiato lo spirito d’iniziativa dei ragazzi, fautori e attori di un evento mai visto prima in paese.

Critica la minoranza

Sebbene il gruppo si dica formalmente d’accordo col fine aggregativo della serata, la minoranza ritiene si sia trattato di un inizio in salita per le politiche giovanili dell’Amministrazione Bonaventi e auspica di poterlo archiviare «come singolo episodio sfortunato».

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Tafferugli fra il pubblico

«La necessità di sedare vari tafferugli, compresa una rissa tra giovanissimi, è stata la conferma della sottovalutazione di alcuni aspetti organizzativi – si legge nel comunicato a firma “Gruppo civico Pandino” – Forse il consumo non sempre controllato di alcolici da parte di giovani e adolescenti, tra cui anche minorenni, ha contribuito negativamente al pieno successo della manifestazione».

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