Ospedale Oglio Po, Gallera: “Da Regione 1 milione di euro per l’assunzione di nuovo personale sanitario e l’acquisizione di attrezzatura di ultima generazione per rafforzare oculistica, urologia, endoscopia digestiva e la neuropsichiatria infantile.

Ospedale Oglio Po: 1 milione di euro da Regione

L’Assessore al Welfare di regione Lombardia Giulio Gallera ha incontrato ieri, martedì 9 ottobre, a Palazzo Pirelli, i sindaci dell’ambito Casalasco-Viadanese per illustrare il progetto di valorizzazione e potenziamento del presidio ospedaliero di Oglio Po (CR) con un investimento di 1 oltre milione di euro.

“Ancora una volta – ha spiegato l’assessore – ho ribadito la ferma volontà di Regione Lombardia di rafforzare il presidio ospedaliero di Oglio Po. Crediamo fermamente negli ospedali di prossimità, per questo anche se è stata necessaria la chiusura del punto nascita in applicazione del decreto ministeriale 70 del 2015, siamo pronti a investire oltre 1 milione di euro nel presidio per valorizzarlo e potenziarlo. Le risorse saranno destinate per l’assunzione di nuovo personale sanitario e l’acquisizione di attrezzatura di ultima generazione per rafforzare oculistica, urologia, endoscopia digestiva e la neuropsichiatria infantile. Già nelle prossime settimane presenteremo in Giunta il progetto”.

Il progetto

“Con l’approvazione di questo progetto – ha sottolineato Gallera – andiamo, inoltre, a stabilizzare una sperimentazione territoriale in ambito sociosanitario nei Comuni afferenti all’area casalasco viadanese nata nel 2016 da una convenzione tra le due ASST di Cremona e Mantova. Il potenziamento di alcuni servizi andrà a soddisfare una domanda che attualmente trova poca o scarsa risposta sul territorio, costringendo i pazienti a rivolgersi o fuori regione o in presidi più lontani (Mantova, Cremona). Per questo abbiamo previsto di implementare le attività di ricovero e/o erogazione di prestazioni ambulatoriali al fine di rispondere efficacemente ai bisogni della popolazione”.
Implementazione attività

“Il progetto prevede – ha aggiunto l’assessore – in una prima fase, l’immediata implementazione delle attività di oculistica, urologica, urodinamica ginecologica, il potenziamento della endoscopia digestiva, e il potenziamento tecnologico della chirurgia generale, anche al fine di tagliare le liste di attesa e fornire le migliori apparecchiature tecnologiche disponibili”.

Neuropsichiatria infantile

“La seconda fase di realizzazione del progetto – ha concluso – prevede, a partire dal 2019, la creazione in una parte del reparto di pediatria dell’Oglio-Po, 6 posti letto di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dedicati in via prioritaria al ricovero e alla gestione delle crisi adolescenziali. Ciò consentirebbe di disporre di uno strumento appropriato in situazioni cliniche critiche. L’intenzione è quella di creare una sezione strutturalmente separata di NPIA che disponga di tutti i requisiti di accreditamento”.