Radiologia: lavori in corso per la nuova risonanza. Prosegue la riqualificazione delle apparecchiature ad alta tecnologia.

L’arrivo del magnete per la nuova risonanza

Il magnete della nuova risonanza è arrivato qualche giorno fa in città, con trasporto speciale. Spettacolari le manovre del suo posizionamento. L’apparecchiatura sarà in funzione non appena ultimate le operazioni di composizione e collaudo. A migliorare saranno il potenziale diagnostico (grazie all’altissima qualità delle immagini) e il comfort per il paziente.

Prosegue la riqualificazione delle apparecchiature

All’ospedale di Cremona prosegue la riqualificazione delle apparecchiature ad alta tecnologia. In questi giorni, con trasporto speciale, è arrivato in Radiologia il magnete che sarà il cuore della nuova risonanza. Complesse e spettacolari le manovre del suo posizionamento che si sono svolte con esito positivo, grazie al coordinamento congiunto di Direzione medica, Gestione operativa, Ufficio tecnico e Ingegneria clinica.

“La nuova risonanza offre maggior comfort”

“La nuova risonanza – spiega Laura Romanini (Direttore UO Radiologia – Ospedale di Cremona) è uno strumento diagnostico che non utilizza radiazioni ionizzanti. Permette di ottenere immagini di grande qualità delle parti anatomiche e consente la visione dei diversi tessuti in un’unica acquisizione. Ad esempio, negli studi articolari è possibile distinguere in modo nitido muscoli, tendini, cartilagine e osso. In termini di benefici per il paziente, la nuova Risonanza offre maggior comfort, grazie ad una notevole riduzione del disturbo sonoro e ad un diametro del tunnel più largo rispetto alle apparecchiature di vecchia generazione.

Dal punto di vista delle opportunità diagnostiche, l’apparecchiatura permette di effettuare studi molto sofisticati per alcuni distretti, come encefalo e cuore. E’ dotata di bobine ad alta risoluzione per lo studio della mammella, delle microarticolazioni (dita e polso) e delle macroarticolazioni (caviglia, piede). Inoltre per gli studi dell’addome è presente un software per la riduzione degli artefatti da respiro.

In sintesi la nuova risonanza magnetica è una dotazione tecnologica all’avanguardia che consente diagnosi più accurate e migliora il potenziale diagnostico della Radiologia dell’ASST di Cremona.”

Laura Romanini, Direttore UO Radiologia

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