Grandine e vento in Lombardia: sale la conta dei danni nelle campagne dopo il maltempo della giornata di venerdì 2 agosto 2019. Colpiti mais, meloni e frutteti, oltre che soia e prati, ma anche strutture aziendali e mezzi agricoli.

Maltempo in Lombardia: sale la conta dei danni nelle campagne

Non si arresta l’ondata di maltempo nelle campagne lombarde dove nella giornata di venerdì 2 agosto si sono registrate grandinate a macchia di leopardo, con tempeste di acqua e forte vento. Colpiti mais, meloni e frutteti, oltre che soia e prati, ma anche strutture aziendali e mezzi agricoli. Lo riferisce la Coldiretti regionale in base alle segnalazioni che i tecnici stanno raccogliendo.

La grandine e il forte vento

I chicchi di ghiaccio si sono abbattuti sul Mantovano colpendo produzioni tipiche come il melone e le angurie. Investiti dalla tempesta anche meleti e vigneti oltre che mais, soia e kiwi. La grandine si è scatenata, inoltre, in varie zone del Varesotto, del Comasco e del Lecchese con danni a orticole e campi di fieno spianati. Maltempo anche in provincia di Cremona, ed in particolare nel territorio Cremasco, flagellato da fortissime raffiche di vento, con alberi sradicati, campi di mais allettati, danni a strutture e abitazioni. Segnalazioni dalle aziende agricole arrivano da vari comuni, tra cui Palazzo Pignano, con danni a strutture aziendali e mezzi agricoli, Castelgabbiano, Capralba, Pandino. Nella pianura bergamasca un forte nubifragio ha allettato il mais e ha scoperchiato cascinali.

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