Scossa di terremoto ieri sull’Appennino parmense, ma siamo ad anni luce (in tutti i sensi) da quanto accaduto in California.

Non siamo in California

La notizia è rimbalzata ieri in tutto il mondo: in California, nell’entroterra a circa 200 chilometri da Los Angeles, è stata registrata una scossa di terremoto di magnitudo 6.4. Un valore altissimo: considerate che il terremoto che ha distrutto L’Aquila era “solo” di magnitudo 5.9. E invece, nella costa Ovest degli States, non è successo praticamente nulla: niente danni, nessun ferito, nemmeno una piccola onda di tsunami, semmai tanta paura.

Scossa di terremoto sull’Appennino

Che negli Usa siano preparati a questo tipo di eventi (si attende prima o poi il quasi mitologico “Big one” lungo la faglia di Sant’Andreas) è ben chiaro e le tecniche antisismiche sono avanti anni luce rispetto alla situazione nostrana, soprattutto pensando ai borghi storici del Belpaese. Ad ogni modo, la terra ieri ha tremato anche da noi, più precisamente nel cuore dell’appennino in provincia di Parma.

Leggi anche:  Natale in piazza, il grande albero acceso il giorno dell'Immacolata

Magnitudo 2.4

Una scossa di magnitudo 2.4 è stata rilevata sotto al passo del Brattello, a 8.5 chilometri di profondità, nel territorio del Comune di Borgo Val di Taro. E’ successo alle 20.27 di ieri, giovedì 4 luglio 2019. Un evento poco sotto la soglia di avvertibilità, ma comunque significativo statisticamente di una certa attività sismica sotto all’Appennino, a meno di un centinaio di chilometri dal confine lombardo.