Iscrizioni scuole infanzia comunali: sostanziale stabilità rispetto allo scorso anno. Sempre più genitori scelgono la modalità telematica, in aumento le richieste per il servizio ristorazione.

Iscrizioni scuole infanzia comunali: stabilità rispetto allo scorso anno

Sono 297 le domande di iscrizioni alle nove scuole infanzia comunali pervenute entro il termine stabilito che, da qualche anno ormai, coincide con il periodo di iscrizioni alle scuole infanzia e primarie statali per facilitare l’utenza nella gestione delle scadenze. Il dato conferma una sostanziale stabilità rispetto alle domande pervenute lo scorso anno. Le domande che stanno pervenendo in questi giorni, dopo la scadenza del termine, saranno inserite senza punteggio: in questo caso infatti la posizione verrà assegnata una volta esaurita la graduatoria, secondo un ordine di priorità temporale e solo in presenza di posti liberi.

Via telematica

Quest’anno più del 17% dei genitori ha scelto la modalità di iscrizione per via telematica, in aumento rispetto al dato registrato in precedenza che si attestava al 10%. E’ questo un segnale che tale modalità, introdotta dall’Amministrazione da tre anni a questa parte per venire incontro agli utenti, sta riscontrando un interesse crescente: dall’analisi compiuta risulta infatti che l’iscrizione online viene effettuata soprattutto nelle ore serali e nel fine settimana, quando gli uffici comunali sono di norma chiusi.

Negli ultimi anni si tende ad incoraggiare l’iscrizione dei bambini presso la scuola di competenza per territorialità in base alla residenza della famiglia, questo sia per facilitare gli spostamenti, sia per creare un legame concreto tra la comunità e il quartiere. Si tratta di uno sforzo che tende ad invertire abitudini radicate nel tempo ma che inizia a dare i suoi frutti: il trend delle richieste di iscrizione a scuole “non di competenza” è in diminuzione (17% rispetto al 18% del 2018).

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Il pre-scuola e la ristorazione

Altro aspetto interessante che emerge dall’analisi dei dati è che i genitori si dimostrano sempre più interessati al servizio di tempo anticipato del mattino con un 19% di richieste tra i nuovi iscritti.

Infine, per quanto riguarda il servizio ristorazione, se negli anni scorsi alcune famiglie rinunciavano al pasto per motivi economici, l’introduzione delle fasce ISEE con agevolazioni tariffarie ha consentito ad un numero maggiore di bambini una fruizione più completa della giornata educativa: solo il 5% delle richieste di iscrizione non comprende il servizio di ristorazione.

Ora gli uffici preposti procederanno alle opportune verifiche che consentiranno di arrivare alla pubblicazione della graduatoria entro il mese di marzo. I genitori assegnatari del posto saranno successivamente contattati e poi invitati presso la scuola d’iscrizione per partecipare alle assemblee dei nuovi iscritti nel prossimo mese di giugno.

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