Nel 1875 non esistevano ancora gli smartphone eppure proprio in quell’epoca venne scattato il primo selfie della storia. A Cremona. Fu Giovanni Gualazzi, originario di Picenengo, a brevettare il sistema per mettersi in posa davanti all’obiettivo. A scoprirne la paternità è stato un altro cremonese, Roberto Caccialanza, fotografo ed esperto di storia locale.

Il primo selfie della storia

Gualazzi ebbe l’idea di posizionare uno specchio davanti alla macchina fotografica per potersi ammirare prima di azionare lo scatto. Di fatto realizzò una sorta di superficie riflettente, che poteva essere posizionata e regolata a piacere, in modo da poter scegliere la posa perfetta.

“Inventori e invenzioni a Cremona”

Il tutto viene raccontato di un libro “Inventori e Invenzioni a Cremona e Provincia 1859-1896” pubblicato dallo Studio Mari, il cui autore è Roberto Caccialanza. Il libro sarà presentato ufficialmente alla cittadinanza sabato 7 dicembre 2019 alle 16.30 presso la Sala Quadri del Comune di Cremona alla presenza dei promotori, degli autori e di chi ha patrocinato e sostenuto la pubblicazione.

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Il volume è corredato di numerosissime tavole e di un preziosissimo indice analitico che offre uno spaccato del mondo delle invenzioni a Cremona partendo da oggetti semplici ma suggestivi come appunto lo specchio per “selfie” a innovazioni legate all’allevamento dei bachi da seta allora in grande espansione.
Un libro ricco di sorprese ma soprattutto un vero e proprio viaggio nel tempo. Da non perdere la riproduzione delle tavole che raccontano di artiglieria, letti a molle, pompe per l’irrigazione, materiali per l’edilizia e oggetti per l’industria casearia.

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