È stato il Museo del Violino, con l’esibizione di Edoardo Zosi ed il violino Giuseppe Guarneri del Gesù “Spagnoletti” 1734, in duo con il pianista Raphael Gualazzi, ad inaugurare, stamattina, sul palco del Teatro alla Scala di Milano, la cerimonia di consegna del Premio Internazionale “Lombardia è Ricerca”, promosso da Regione Lombardia con la collaborazione della Fondazione Veronesi.

Cuore della manifestazione il conferimento dell’assegno da un milione di euro al medico e biologo molecolare Guido Kroemer (Università Paris Descartes) per la sua scoperta dei meccanismi che attraverso la riduzione dell’apporto di calorie proteggono la salute delle cellule da patologie e anche dai processi di deterioramento legati alla vecchiaia.

Esibizione di Edoardo Zosi

Prima dei saluti istituzionali, a cura del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e di Paolo Veronesi, presidente della Fondazione Veronesi, e degli interventi scientifici grande consenso ha riscosso l’esibizione del violinista Edoardo Zosi, cui il Museo del Violino ha affidato il prezioso Giuseppe Guarneri del Gesù “Spagnoletti” del 1734, esposto al Museo nell’ambito del network “friends of Stradivari”.

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Dapprima il musicista, in veste solista, ha eseguito la “Gavotte en Rondeau” dalla Terza Partita BWV 1006 di Johann Sebastian Bach. Quindi ha interpretato una struggente “Méditation” dall’opera Thaïs di Jules Massenet insieme al pianista Raphael Gualazzi, già vincitore di Sanremo Giovani nel 2011.

Si è così rinnovata la collaborazione tra il Premio e il Museo del Violino, che ha accompagnato musicalmente anche tutte le precedenti edizioni mettendo a disposizione il Guarneri del Gesù “Principe Doria” e lo Stradivari “Lam ex Scotland University”.

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