Iene Vegane: protesta l’apertura di un nuovo Mattatoio Pini in Spagna. Questa mattina presidio davanti al Mattatoio Pini Italia di Castelverde per contestare l’inaugurazione del nuovo mattatoio spagnolo. Le Iene Vegane fermano i camion qualche minuto per parlare con gli autotrasportatori e mostrano cartelli per testimoniare la sofferenza degli animali e il loro massacro.

Iene Vegane: presidio a Castelverde

Questa mattina un gruppo di attivisti delle Iene Vegane, associazione di attivisti animalisti (antispecisti) pacifisti hanno manifestato davanti ai cancelli del mattatoio Pini Italia (CR), leader in Europa per la macellazione dei suini con sede a Castelverde (CR), per contestare l’inaugurazione odierna del mattatoio spagnolo “Litera Meat” avvenuta a Binefar in Spagna e per sensibilizzare l’opinione pubblica su ciò che accade in questi luoghi infernali. Le Iene Vegane hanno fermato i camion qualche minuto per parlare con gli autotrasportatori mostrando loro cartelli per testimoniare la sofferenza degli animali e il loro massacro.

La protesta

Operativo dal 22 luglio, il mattatoio avrà una capacità produttiva di macellazione di 160mila maiali la settimana. In un anno si potrà arrivare a lavorare 7-8 milioni di animali. Tenendo conto che vengono uccisi regolarmente oltre 150 miliardi di animali all’anno, il Signor Pini ne aumenterà notevolmente il numero, andando così ad aumentare i danni ambientali che in questo momento minacciano il futuro dell’umanità: la deforestazione, l’erosione, la scarsità d’acqua, l’inquinamento dell’aria e dell’acqua, i cambiamenti climatici, la perdita di biodiversità, l’ingiustizia sociale, la destabilizzazione delle comunità e la diffusione delle malattie.

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Dalle dichiarazioni del Signor Pini rilasciate alla stampa è emersa inoltre grande soddisfazione per il fatto che la Spagna sia un paese autorizzato a esportare carni suine in tutto il mondo senza restrizioni sanitarie, un fattore chiave per una società globale che esporta in 70 paesi. E allora una domanda sorge spontanea: ”Sicuri di comprare e consumare animali non umani sani?”.

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