Emergenza pesci siluro e gamberi della Louisiana nel fiume Oglio. Da Regione Lombardia stanziati 90 mila euro per gli Enti,  di cui oltre un quarto è stato assegnato al Parco Oglio Nord per i progetti presentati per contenere il grave fenomeno.

Emergenza pesci siluro

«I due superpredatori stanno mettendo a rischio le specie ittiche rare e protette della riserva naturale vicino a Pumenengo» ha confermato il presidente del Parco Luigi Ferrari. Immessa clandestinamente molti anni fa  nella rete fluviale e lacustre italiana, la specie «silurus glanis» (pesce siluro) è originaria del bacino del Danubio, può arrivare a pesare fino a 140 chilogrammi ed è una calamità perché non ha antagonisti naturali, mangiando i pesci più piccoli. Anche il gambero rosso della Louisiana è dannoso perché minaccia sia quello autoctono italiano, si gli invertebrati nelle «acque dolci».

Si corre ai ripari

Guardie ecologiche, volontari ed esperti del Parco Oglio nord sono ora in azione per evitare la mattanza di pesci, nel tratto fluviale compreso tra Pumenengo e Soncino. Recentemente la Giunta regionale della Lombardia su proposta di Fabio Rolfi, assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, ha approvato il finanziamento di cinque progetti di contenimento del pesce «siluro» presentati dagli enti parco. I finanziamenti saranno così ripartiti: Parco del Serio (12mila euro), Parco Oglio nord (20.500 euro); Parco Valle del Lambro (18mila euro); Parco Ticino (19mila euro); Parco del Mincio (20.500 euro).

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