Sono sette le donne che avranno una via dedicata a Rivolta, scelte dagli alunni e dalle alunne delle medie nell’ambito di un progetto per le pari opportunità finanziato dalla Regione.

Sette donne  avranno una via dedicata

“Strade verso luoghi non comuni” è il nome del progetto finanziato dal bando regionale “Progettare la Parità 2018”, di cui il Comune di Rivolta è l’ente capofila di un parternariato che coinvolge l’istituto comprensivo Eugenio Calvi, la Filodrammatica Carlo Bertolazzi, la Sirio CSF Cooperativa sociale onlus, il Consultorio Familiare Integrato della ASST Crema e la associazione
Ildebranda. Queste realtà associative, coadiuvate anche dalla Cooperativa Sociale Industria Scenica onlus, sono ognuna responsabile di specifiche azioni che hanno come beneficiari in primis gli alunni delle classi prime medie e in secondo luogo l’intera cittadinanza.

Contrasto agli stereotipi femminili

Il progetto è volto al contrasto degli stereotipi della figura femminile nella società, al contrasto della violenza di genere e alla promozione di una cultura delle pari opportunità. A partire dal mese di febbraio, due psicologhe e un educatore della Cooperativa Sirio hanno incontrato gli alunni e le alunne della scuola media al fine di realizzare un percorso interdisciplinare sulla parità di genere, stimolando le riflessioni dei ragazzi e delle ragazze sul tema delle pari opportunità tra uomini e donne e sui problemi che possono insorgere qualora nella società si creino delle disparità e delle discriminazioni determinate esclusivamente all’appartenere a un genere. Successivamente i ragazzi e le ragazze sono stati guidati nell’individuare delle figure femminili particolarmente significative alle quali intitolare alcune vie del paese, essendo il Comune privo di vie dedicate alle donne. Loro hanno lavorato in due gruppi, scelto sette figure femminili (cinque più due sorelle) partecipando con entusiasmo all’attività proposta, quindi hanno operato la loro scelta individuando figure femminili che hanno saputo distinguersi in campi in cui in quell’epoca storico e culturale era per le donne difficile (o quasi impossibile) emergere. Inoltre hanno individuato donne che hanno primeggiato per merito e competenza e le cui battaglie e le cui azioni hanno avuto un impatto significativo anche sulle altre donne e sull’intera società. Questi i nomi delle donne: Matilde Serao, Nilde Iotti, Marie Curie, Alfonsina Strada, Sorelle Agazzi, Rosa Parks.

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Il 2 giugno spettacolo teatrale

Quattro delle sette saranno i soggetti dei percorsi di teatralizzazione che i ragazzi stanno ora conducendo con il supporto dell’Associazione Filodrammatica e Industria Scenica. Queste performance, che li vedranno protagonisti, verranno presentate alla cittadinanza in un evento finale del progetto, che avrà luogo la mattina del 2 giugno in piazza Vittorio Emanuele II. Gli alunni e le alunne saranno gli attori primari che sapranno coinvolgere e sensibilizzare la popolazione sul percorso da loro fatto e sulle motivazioni che li hanno portati alla scelta delle figure femminili individuate quale traino per una riflessione più ampia sul tema delle pari opportunità.

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