“Cultura partecipata 2020”: conto alla rovescia per presentare le proposte. Da quest’anno il progetto si è rinnovato con una ridefinizione dei filoni tematici, un aggiornamento delle modalità di presentazione dei progetti e un incremento delle risorse disponibili. L’obiettivo è accogliere più progetti e facilitarne la realizzazione.

“Cultura partecipata 2020”

Conto alla rovescia per la presentazione, da parte di associazioni, enti pubblici e privati, società e organizzazioni di altro tipo di proposte per l’edizione 2020 di “Cultura Partecipata”: il termine è infatti lunedì 11 novembre.

Da quest’anno il progetto Cultura Partecipata si è rinnovato con una ridefinizione dei filoni tematici, un aggiornamento delle modalità di presentazione dei progetti e un incremento delle risorse disponibili. L’obiettivo è accogliere più progetti e facilitarne la realizzazione.

Le novità

I filoni tematici diventano strutturali e stabili. Questo significa che ogni anno i filoni generali saranno sempre confermati e potranno essere declinati dai soggetti proponenti con progetti di volta in volta differenti, devono pertanto riguardare Cremona Bellissima, Cremona nella storia e Cremona dei giovani. Da quest’anno inoltre non è più possibile presentare progetti in qualità di persone fisiche. Non sono inoltre più considerati progetti che richiedono esclusivamente patrocinio e collaborazione, dato che per questo tipo di richieste sono già attive modalità consolidate disponibili tutto l’anno.

Come presentare le proposte

Le proposte devono essere attinenti ad uno dei tre filoni individuati ed ogni soggetto potrà presentarne più di una. E’ necessario compilare l’apposito form online sul sito del Comune e poi presentare all’Ufficio Protocollo del Comune, entro lunedì 11 novembre, la ricevuta elettronica stampata e firmata in originale che arriverà all’indirizzo mail del proponente.

Leggi anche:  Promoter insultata e minacciata al supermercato: arriva la Polizia

L’Amministrazione procederà alla valutazione con l’obiettivo di accompagnare e sostenere il maggior numero possibile di progetti. Sono previsti quali fattori premianti l’attenzione ai seguenti aspetti: attenzione alla disabilità; attenzione alla promozione turistica; elementi di innovazione tecnologica e digitale; relazioni con iniziative dell’Amministrazione comunale; rigenerazione urbana, centro storico e quartieri; sostenibilità ambientale.

Budget incrementato

Le forme di sostegno concesse sono: collaborazione che consiste nella possibilità di utilizzare spazi, servizi e attrezzature comunali; contributo nella misura massima di 1.500,00 euro per ciascun progetto. Per “Cultura partecipata 2020” il budget disponibile per i contributi è stato incrementato e sarà di 40.000,00 euro. La porzione di contributi non assegnata nel corso della prima call sarà utilizzata per finanziare i progetti che verranno presentati nella seconda call.

A tale proposito è da tenere presente che nel corso dell’anno ogni singolo soggetto potrà comunque ottenere nell’ambito delle due call previste un contribuito complessivo pari ad un massimo di 1.500,00 euro. Dal 2021 sarà lanciata un’unica call valida per tutto l’anno. Il Comune sostiene i progetti vincitori nella misura massima del 50% delle spese complessive correttamente documentate. I risultati saranno diffusi a partire dal 9 dicembre 2019.

Per maggiori informazioni: Assessorato alla cultura, Quaglia Maurizia 0372.407252, Rustici Emanuela 0372.407584, Ginevra Michele 0372.407780, cultura.partecipata@comune.cremona.it

TORNA ALLA HOME PER TUTTE LE ALTRE NOTIZIE