Consegnate le borse di studio “Malachia Cella”. Premiati gli studenti migliori di Cremosano. Alla cerimonia erano presenti le autorità cittadine, il presidente della «Banca di Credito Cooperativo» di Caravaggio, Adda e Cremasco Giorgio Merigo, che ha ricordato Malachia Cella, e la moglie di quest’ultimo, la maestra Angela Donarini.

Tanti ospiti

Domenica pomeriggio nella sala polifunzionale di piazza Garibaldi, l’Amministrazione ha consegnato le borse di studio intitolate al maestro Malachia Cella, educatore di Cremosano. Presenti, oltre a parenti e amici degli studenti, tante personalità cremosanesi. Fra questi, il presidente della “BCC Caravaggio Adda e Cremasco” Giorgio Merigo, il parroco don Achille Viviani, l’insegnante, vedova di Malachia Cella, Angela Donarini e i membri dell’Amministrazione Comunale: il sindaco Raffaele Perrino, il vicesindaco Marco Fornaroli e Marck Spoldi della Commissione Biblioteca.

Dieci premiati

Per la scuola secondaria di primo grado sono state premiate Linda Foppa Pedretti, Davide Bonizzi e Giulia Vailati. I tre alunni sono stati licenziati nel 2017/2018 e sono tutti iscritti al Galileo Galilei di Crema. Borse di studio anche per i diplomati. A Chiara Venturelli (Liceo Linguistico Racchetti/Da Vinci di Crema), Jessica Tomasoni (Istituto Sraffa) e Nicholle Allevi (Liceo Artistico Bruno Munari di Crema). Venendo ai titoli destinati agli universitari: borsa di studio ad Alessandra Marazzi (Laurea magistrale in Archeologia conseguita all’Università degli Studi di Ferrara) e contributi per gli universitari in corso di laurea a: Daniele Ginelli (3° anno della Facoltà di Medicina e Chirurgia), Greta Plizzari (4° anno della Facoltà di Scienze Psico Sociali della Comunicazione) e Federica Eugenia Salina (2° anno della Facoltà di odontoiatria e protesi dentaria).

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Malachia Cella

La figura di Malachia Cella è ricordata in tutta Cremosano per i numerosi contributi che il noto educatore ha dato alla comunità. Al centro della sua vita, l’impegno verso le nuove generazioni, come testimoniato dal duro lavoro che permise di aprire, nel lontano 1956, il primo asilo di Cremosano.

Ventiseiesima edizione

Si rinnova annualmente l’appuntamento che vede premiati innanzi alla comunità gli studenti più brillanti di Cremosano. Una ricorrenza istituita con l’intento di riconoscere ai giovani rappresentanti del futuro, locale e non, il merito per l’impegno speso. Anche quest’anno le borse di studio sono state finanziate grazie alla collaborazione fra l’Amministrazione e la «Banca di Credito Cooperativo» di Caravaggio, Adda e Cremasco, ma anche grazie alla partecipazione economica di Angela Donarini. Ventiseiesimo appuntamento allietato dal coro parrocchiale “DoRe” e dalle parole di chi ha ricordato il maestro Malachia Cella.

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