È successo nel tardo pomeriggio di venerdì. A dare l’allarme una collaboratrice scolastica che, recandosi nei locali caldaia, si è trovata immersa in un metro e mezzo d’acqua. Intervento tempestivo di pompieri, idraulici e tecnici del comune.

L’allagamento

Appena allertato, il Comune ha immediatamente provveduto a chiamare idraulico e cantoniere per limitare i danni e valutare l’agibilità della primaria in via Bambini del mondo. All’origine del disastro, un guasto nei locali caldaia, i cui danni non sono stati ancora quantificati. Le pompe di calore recentemente installate sono rimaste sommerse sotto un metro e mezzo d’acqua e al momento è difficile dire se siano ripristinabili.  L’impianto di riscaldamento era costato 30mila euro e le pompe sostituite solo un paio di mesi fa.

Lezioni regolari

Le lezioni non sono a rischio. I locali caldaia sono infatti staccati dal plesso scolastico, così i bambini sono tornati fra i banchi dopo due giorni di estenuanti lavori. Il sindaco Roberto Barbaglio ha voluto ringraziare ufficio tecnico e consiglieri di maggioranza e minoranza, per la collaborazione dimostrata anche fuori dall’orario di lavoro.

Leggi anche:  Campagne cremonesi allarme Coldiretti: manca l'acqua

TORNA ALLA HOME