Grande entusiasmo per la cena annuale coi volontari del Caimi, ringraziati dalla Fondazione vailatese per  l’impegno dimostrato durante l’anno che volge ora al termine.

Pizzata natalizia

Mercoledì 11 dicembre si è tenuta la tradizionale cena prenatalizia in compagnia dei volontari del Caimi. Un gruppo di quasi 80 persone si è unito per una pizzata assieme ai vertici della Fondazione. Attorno ai tavoli della “Trattoria del gallo” c’erano 77 dei dei 116 benefattori del Caimi e una delegazione dell’ospedale composta dal presidente Mario Berticelli, il direttore generale Paolo Maria Regonesi e la direttrice del personale Prescilla Ravizza. Presenti anche Pietro Fevola della direzione personale e don Natalino Tibaldini, parroco di Vailate e vicepresidente della Fondazione.

La lettera del presidente

A tenere il discorso inaugurale, il presidente Berticelli, che ha consegnato la tradizionale lettera natalizia a ciascuno dei presenti.
“Il significato principale del Natale è per tutti noi quello rappresentato dalla festa per la nascita di un bambino povero fra i poveri, che porta la speranza di un nuovo futuro – si legge nel testo – Anche quest’anno quindi, in occasione del Natale, nei nostri propositi segniamo l’inizio di un nuovo tragitto durante il quale ci impegniamo ad essere migliori. Questo proposito ha un’altra dimensione se non è solo il frutto della coscienza dei singoli, ma una riflessione condivisa da un solido gruppo quale il nostro, appartenente ad una Istituzione alla quale la cittadinanza crede ed attribuisce un ruolo importante e ben preciso: quello di una organizzazione efficiente in grado di soddisfare numerose aspettative e molteplici bisogni. Per questo il nostro impegno di Amministratori, Dipendenti, Benefattori e Volontari deve essere tale da evitare che queste aspettative più che legittime della cittadinanza vengano disattese”.

Leggi anche:  Sversamento di liquami: 23 sanzioni nel 2019

Propositi per l’anno nuovo

“Quello che sta per finire è stato per la Fondazione un anno intenso, con tante iniziative, novità e realizzazioni che noi tutti conosciamo già, grazie ai recenti incontri e alla continua campagna di informazione e comunicazione destinata sia ai nostri interlocutori, sia al territorio – prosegue Berticelli nella lettera – I risultati ottenuti sono stati notevoli; ciò è di buon auspicio perché l’anno nuovo sia ancora una volta un anno fecondo, rinvigorito dalla fiducia verso il futuro, nel corso del quale le nostre idee e le nostre necessità diventino progetti destinati a realizzarsi. Tutto ciò sarà possibile però se tutti, Istituzioni, società civile, associazionismo sapranno ritrovarsi e collaborare senza divisioni, in vista del bene collettivo.

TORNA ALLA HOME