Licenziato investe liquidazione in un market della droga: arrestato un 22enne.

Licenziato investe liquidazione in market della droga

I Carabinieri di Cremona, hanno tratto in arresto nella flagranza per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti M.E., nato a Cremona cl. 1996, ivi residente, disoccupato.

Il giovane alle ore 17.00 circa, di ieri 27 novembre 2018, a seguito di un controllo alla circolazione stradale, eseguito in via Dante Ruffini, sottoposto a perquisizione personale e veicolare, è stato sorpreso a detenere  occultati sotto il sedile passeggero della sua autovettura Audi a4, dei quantitativi di diverse sostanze stupefacenti.

La perquisizione domiciliare

Considerato l’atteggiamento assunto nel corso del controllo e le giustificazioni adotte, in particolare che era stato appena licenziato da un ditta in città dove lavorava come magazziniere e che quindi la droga l’aveva acquistata per lenire il dispiacere, hanno deciso di approfondire gli accertamenti. Così anche presso il domicilio del 22enne, situato in zona via Giuseppina, hanno rinvenuto complessivamente:

– gr. 50 circa di sostanza stupefacente del tipo hashish;
– gr. 50 di sostanza stupefacente del tipo marijuana;
– n. 3 pastiglie di anfetamina;
– n. 2 di ecstasy;
– gr. 50 di ketamina;

oltre a vario materiale utile per il confezionamento e la preparazione delle dosi da smerciare.

L’ammissione

Il giovane a questo punto ha ammesso che la droga rinvenuta era stata acquistata investendo la somma di denaro ricevuta come liquidazione dalla ditta in cui fino a qualche giorno prima aveva lavorato come magazziniere e che non avendo un altro lavoro aveva pensato di “creare” in via Giuseppina un market della droga per smerciala in particolare a degli amici che frequentano discoteche ed eventi, da lì la detenzione di anfetamine, ecstasy e ketamina.

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Attività di spaccio avviata da tempo

Gli accertamenti scaturiti dal materiale sequestrato nel corso della perquisizione domiciliare in particolare la messaggistica presente su di un telefonino trovate nelle sue disponibilità, hanno invece fatto emergere il sospetto che l’attività di spaccio fosse stata avviata molto tempo prima del licenziamento e che la liquidazione sia servita solo per un investimento, per acquistare droga sulla base delle specifiche richieste di un nutrito numero di clienti di fiducia. In ogni caso sono in corso accertamenti dei Carabinieri sul giro di spaccio ed in relazione all’identificazione dei clienti dell’arrestato che espletate le formalità di rito è stato trattenuto in attesa della celebrazione del rito direttissimo, che si terrà nel corso di questa mattina.

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