Furto cosmetici, ancora due denunciati nel Cremasco. Questa volta i carabinieri della Compagnia di Crema hanno sorpreso con la mani nel sacco due rumeni intenti a “passarsi” dei pacchi. Bottino, ancora una volta, trucchi e cosmetici destinati al centro smistamento di Bologna.

Beccati con le mani nel sacco

Ieri pomeriggio i carabinieri della stazione di Bagnolo hanno fermato e denunciato per furto in concorso di cosmetici due rumeni, colti con la mani nel sacco, mentre spostavano da un camion a un’auto alcuni pacchi. I militari dell’Arma, insospettiti hanno proceduto al controllo. I due si erano fermati nella zona industriale per sbrigare le loro operazioni e sorpresi dai carabinieri sono apparsi subito molto nervosi.

Sul camion 95 colli da consegnare

Il conducente del camion si è subito giustificato sostenendo di essere un corriere che doveva consegnare dei colli in vari posti della zona. In realtà, dalla verifica della bolla di accompagnamento i carabinieri hanno accertato che i 95 colli erano destinati una ditta del bolognese e non certo all’uomo che li stava caricando tranquillamente sulla sua auto.

Controlli in caserma

Alla luce di ciò i militari, insospettiti, hanno accompagnato i due stranieri in caserma a Bagnolo per eseguire ulteriori verifiche.
Contattata la ditta che aveva consegnato i pacchi, infatti, i militari dell’Arma hanno avuto conferma che si trattava di oltre mille pezzi di cosmetici e prodotti per l’igiene di elevato valore, che erano stati prelevati, da un corriere autorizzato, dal lodigiano e dovevano essere portati nel loro centro di smistamento di Bologna.

Leggi anche:  Anziano truffato da finti tecnici dell'acqua

Sul mercato nero

In casa dei due rumeni, poi, i carabinieri hanno trovato anche una sorta di catalogo da rappresentante contenente vari articoli di cosmetici (mascara, lucidalabbra, rossetti, ombretto, fondotinta, ecc…) di aziende straniere molto famose. Le indagini hanno permesso quindi di ricostruire il progetto dei malfattori: prima si sarebbero impossessati dell’intero carico, denunciandone poi l’ammanco, per poi rimetterlo
in commercio a nuovi potenziali clienti, attraverso l’esibizione di un catalogo.
Tutto il materiale, del valore di diverse migliaia di euro, è stato restituito ai legittimi proprietari mentre i due rumeni residenti nel cremasco sono stati deferiti per furto aggravato in concorso.