Ha cercato di uccidere un altro migrante spintonandolo e cercando di schiacciargli la testa sotto il treno in corsa. Poi si è nascosto in una comunità per migranti. Ma la Polizia di Stato lo ha arrestato. Terrore giovedì attorno alle 21.30 in stazione a Crema, dove una lite tra un nigeriano e un senegalese ha rischiato di finire in tragedia. Ora il primo, aggressore, è in carcere e dovrà rispondere di tentato omicidio. Brutali le immagini dell’aggressione.

Sembrava una rapina

Sulle prime sembrava fosse una rapina senza gravi conseguenze. Ma quando sono stati visualizzati i filmati delle videocamere di sorveglianza della stazione e sono stati sentiti i testimoni è stata evidente la violenza dell’aggressione che secondo gli inquirenti aveva ben altri fini: uccidere.

Lo spinge contro il treno

L’aggressione attorno alle 21.30 di giovedì. La vittima è stata trovata ferita in modo serio,  ed è rimasto privo di sensi sulla banchina. Nel filmato della brutale aggressione si vede una breve colluttazione e poi il giovane nigeriano che cerca di spingere la vittima sotto un treno in moto, appena partito. Poi, è fuggito.

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Cerca di nascondersi in una comunità per migranti

L’aggressore, regolare in Italia, è stato identificato e poi riconosciuto grazie all’abbigliamento particolarmente sgargiante. Dopo il tentato omicidio aveva cercato di nascondersi in una comunità per richiedenti asilo di Madignano, dove vivono al momento altri sette migranti. Non è servito. Gli agenti della Polizia di Stato al comando del commissario Daniel Segre l’hanno braccato e ora si trova in stato di fermo. L’accusa è tentato omicidio.